TRANSIZIONE ECOLOGICA: PROGRAMMI E PROGETTI GRUPPO CESTARI

Il Governo Draghi, che sta per nascere, attraverso il super-ministero per la Transizione Ecologica, forte anche dei 74 miliardi di euro previsti nel Nex Generation Ue, punta sulla rivoluzione verde e la transizione energetica. 

Il Gruppo Cestari, attraverso proprie società specializzate in Italia e all’estero, da tempo sta lavorando proprio nel campo “Protocolli energetici” per ridurre il costo dell’energia per le imprese operanti nelle Zes e più in generale per l’ incremento della competitività delle imprese, sia in maniera diretta, attraverso la consulenza e l’assistenza tecnica per il sostegno finanziario agli investimenti, sia in maniera indiretta, attraverso azioni volte al potenziamento delle infrastrutture materiali ed immateriali. Un’attività  – battezzata  “International Green Zes” – che si svolge in forma sinergica per offrire pari opportunità alle imprese che investiranno e quindi si localizzeranno in ciascuna delle tre Zes del Sud con i rispettivi porti di riferimento: Zes Calabria (Gioia Tauro), Zes Campania (Napoli), Zes Jonica Puglia-Basilicata (Taranto).

“Il nostro team di lavoro con esperti – riferisce l’ing. Alfredo Cestari, presidente del Gruppo – parte dall’analisi e dalla lettura dell’attuale situazione che riguarda la produzione di energia e quindi dagli attuali punti di debolezza che sono ampiamente diffusi in queste aree meridionali. Stiamo pensando ad incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili, con sistemi fotovoltaici ed eolici. Altri servizi fondamentali riguardano la gestione dell’acqua e lo smaltimento dei rifiuti prodotti. Intorno a questi fattori si creano le condizioni – dice Cestari – di attrattività specie per investitori esteri oltre che di competitività”. 

“Il nostro contributo – evidenzia l’ing. Alfredo Cestari in qualità di presidente della Camera ItalAfrica – riguarda la cooperazione internazionale ambientale ed energetica con un programma di attività nei Paesi Africani, dell’America Centrale e del Sud, con imprese anche cinesi. La nostra pluriennale presenza nei paesi sub-sahariani hanno permesso la stipula di un importante contratto di collaborazione tra la S.E.R. (Strategic Energy Resources) e la governante congolese sulla base di tale accordo la Società si impegna ad attuare studi di fattibilità tecnico-economica volti ad individuare soluzioni che permettano un utilizzo sostenibile delle risorse energetiche. Siamo dunque – dice ancora Cestari – pienamente coinvolti e partecipi della nuova strategia intrapresa dal neo Premier Draghi. E anche Stellantis ( Melfi ) e altri gruppi come Eni faranno investimenti per ridurre le emissioni. Noi ci lavoriamo da anni perseguendo programmi avanzati ed innovativi di  transizione energetica e digitalizzazione”.

In particolare, la Strategic Energy Resources opera nel settore della produzione elettrica da fonti rinnovabili attraverso l’adozione di tecnologie all’avanguardia che assicurano alta efficienza a fronte di ridotti impatti ambientali. Certificata ESCO  ( energy service company) Iso , Ege , Soa ( tutte certificazioni necessarie e che dimostrano le competenze maturate e che rappresentano l’affidibilità), è in grado di fornire assistenza nella fase progettuale e gestionale a tutti coloro che, a vario titolo, hanno interesse a realizzare progetti Joint Implementation (JI) e Clean Development Mechanism (CDM). La Società ha stipulato delle convenzioni per la concessione dei terreni e dei diritti per la realizzazione di impianti eolici e minieolici in: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Molise. Inoltre, è impegnata in rapporti di collaborazione, a livello nazionale ed internazionale, con soggetti privati ed Enti pubblici, tra cui: Enel-Si, Edison Energie Speciali, Enercon, Meg Sud. I settori in cui S.E.R. è specializzato sono: Idroelettrico Geotermoelettrico Biomasse Biogas Fotovoltaico Anemologia Mini Eolico chiavi in mano Impianti ibridi Stand Alone Progettazione Internazionale. La S.E.R. si occupa di: individuare i progetti che meglio si adattano alle esigenze e al contesto nel quale verranno realizzati; ricercare le soluzioni adatte ad ottimizzare le risorse finanziarie disponibili; controllare le progettualità in ambito tecnico ed amministrativo per garantire l’efficacia delle azioni; disbrigo delle pratiche burocratiche ed amministrative presso i Paesi che ospitano il progetto; ricercare finanziatori pubblici e privati interessati a prendere parte alla realizzazione dei progetti. 

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