Imma Tataranni: le incantevoli location naturalistiche della Val d’Agri si trasformano in scenografie per la 2^ serie della fiction televisiva

Marsicovetere, 06 febbraio 2021 – Partiranno a breve le riprese della fiction televisiva “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore”, una produzione Rai Fiction – diretta dal regista Francesco Amato ed ispirata ai racconti della scrittrice lucana Mariolina Venezia – che ha ricevuto per la passata edizione un altissimo gradimento di pubblico e che ha scelto per le puntate della 2^ serie le scenografie d’autore della Val d’Agri ed i suoi paesaggi mozzafiato.

A fare da sfondo alle vicende personali e agli innumerevoli casi giudiziari seguiti dalla Tataranni – che tanto hanno incuriosito i telespettatori perché risolti con metodi poco ortodossi ed inconsueti –  sono state le creative ed innumerevoli location della Città dei Sassi. Le storie, le vicende, la vita del Sostituto Procuratore si sono dipanate tra i vicoli, le piazze, i palazzi storici, i diversi quartieri di Matera, ma la eco dei complicati ed intrecciati episodi è arrivata fino alla frazione Serra Marina di Bernalda, ai calanchi di Montalbano Jonico, al porto turistico di Policoro, a La Martella e alla diga di Monte Cotugno di Senise.

I nuovi episodi della 2^ serie di “Imma Tataranni  – Sostituto Procuratore” si svolgeranno invece tra i borghi storici della Val d’Agri – Marsicovetere, Marsico Nuovo, Viggiano e Abriola – e troveranno un’ambientazione privilegiata sul Monte Volturino, sui Monti della Maddalena e nell’affascinante location di Piana del Lago, nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano. Mentre Matera continuerà ad essere il fulcro dell’intera trama. Dopo aver definito le scenografie più interessanti attraverso i diversi sopralluoghi, avvenuti sul territorio grazie al lavoro di Christian Peritore e del lucano Franco Campagna – location manager della serie televisiva – si darà il via ai “ciak si gira” a partire da marzo.

Non è la prima volta che Marsicovetere, con il suo centro storico ed i suoi siti naturalistici, viene scelto come set cinematografico e filmografico incuriosendo registi e personalità di fama nazionale ed internazionale. Ha ospitato, infatti, le riprese di film di successo come “Basilicata Coast to Coast” con la regia del lucano Rocco Papaleo, “Moschettieri del Re – La penultima missione” con Sergio Rubino, Roberto Favino e Rocco Papaleo, “Terra Bruciata” con Michele Placido. 

La cinematografia fa parte di un filone del settore del turismo – chiamato per questo cineturismo o movie turism– considerato di notevole rilevanza strategica per lo sviluppo delle località che ne sono interessate. Non è però un fenomeno recente quello del turismo indotto dalla visione di un film o di una pubblicità. Tra tutti basti ricordare il famoso spot della Mulino Bianco, un caso emblematico per aver spostato negli anni ’80 flussi turistici di notevole rilevanza alla ricerca di un  luogo, più ideale che reale. 

Ritornando indietro con i ricordi, a partire da “Vacanze Romane” con Audrey Hepburn e Gregory Peck oppure da “La dolce vita” con Marcello Mastroianni, che tanto hanno contribuito a lanciare l’immagine di Roma nel mondo intero, il nostro Paese ha investito sempre di più in cinema, fiction, programmi televisivi per promuovere il suo straordinario patrimonio storico-culturale e naturalistico. Il grande interesse verso il tema è testimoniato dalla creazione di una Borsa dedicata al Turismo Cinematografico all’interno dell’Ischia Film Festival, l’unico concorso cinematografico internazionale che premia le produzioni audiovisive a partire dalla valutazione delle location interessate.

<<Ho accolto la proposta pervenutaci dai location manager della fiction televisiva “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore”, perché credo che la televisione ed il cinema diano una visibilità importante alle località ancora poco note ed affermate come mete turistiche e che siano pertanto uno strumento notevole di promozione del territorio. Sono fortemente convinto che il turismo sia uno dei settori su cui puntare per contrastare lo spopolamento dei borghi lucani>>, ha sottolineato il sindaco di Marsicovetere Marco Zipparri.

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