ECOCENTRO: devastante ultimo colpo di coda di una Amministrazione in declino

“Come ben sapeva Achab, l’austero capitano della baleniera Pequod, una volta arpionata, la balena bisognava temerla per i colpi di coda, soprattutto gli ultimi, i più devastanti.”

Così come devastanti appaiono gli ultimi colpi di coda dell’Amministrazione Pentastellata di Pisticci, a danno del territorio comunale, dove, in località Pozzitello, in prossimità della rotonda, dirimpetto la fontana, con l’avallo di alcune componenti associative ambientaliste e di alcune componenti politiche di opposizione, ha deciso di allocare l’ennesima discarica di rifiuti speciali, denominata ECOCENTRO.
Questi Signori, che da sempre si propongono come paladini a difesa del territorio, di fatto dimostrano ampiamente la loro ipocrisia e la loro insensibilità laddove antepongono al rispetto dell’ambiente, una sorta di frenesia della spesa pubblica al punto da sollecitare nella mente del cittadino, che fesso non è, una domanda: ma le opere come l’ecocentro si costruiscono perché sono necessarie alla comunità o perché è necessario spendere i soldi e quindi si costruiscono?
Perché è assolutamente doveroso che ogni cittadino di Pisticci sappia che la storia dell’ecocentro, se non fosse grottesca, sarebbe ridicola.
Grottesca perché è impossibile che il sindaco Verri, l’assessore Ambrosini, l’assessore D’Onofrio e tutti i dirigenti dei settori interessati, non siano informati della esistenza di un ecocentro che già insiste a Pisticci Scalo, in prossimità del comparto C, vicino la zona residenziale e denominato Sogemont, che oltre a poter ritirare gratis i cosiddetti rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), possiede più di un ettaro di terreno libero sul quale eventualmente realizzare altre strutture, evitando in tal modo di deturpare una zona, quella vicino la rotonda, che da Pozzitello porta a Pisticci paese.
Se si tiene conto poi, che la distanza tra l’anzidetta rotonda e il sito della Sogemont è di appena due chilometri, chiedo a tutti i cittadini, se costruire un centro di stoccaggio di rifiuti speciali a due km di distanza da uno già esistente e funzionante e che potrebbe essere interessato anche da interventi mirati ad attenuarne l’impatto ambientale, risponda a criteri di razionalità e quindi di buona amministrazione!
Tanto detto, invitiamo l’amministrazione Comunale e tutte le forze di opposizione che hanno fornito il proprio assenso, a rivedere la scelta di allocare la discarica di rifiuti speciali e di Raee in località Pozzitello, ed a prendere in seria considerazione la possibilità di avviare una forma di collaborazione con il centro Sogemont, che di fatto assolve già alla funzione alla quale assolverebbe il costruendo ecocentro.
Diversamente, saremo costretti ad attivare, nel pieno rispetto delle leggi, forme di protesta ben più efficaci.

Francesco Di Benedetto
(Commissario cittadino di Fratelli d’Italia)

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