CAMPAGNA DI PREVENZIONE ALZHEIMER: VIA A SECONDA FASE DELL’INIZIATIVA PROMOSSA DAL COMUNE DI GINOSA

Riprende la campagna di prevenzione dell’Alzheimer promossa da Comune di Ginosa e Cooperativa Alima. Lo studio è condotto dal dott. Piero Sangiorgio, esperto nel settore.

Il progetto sperimentale, pilota a livello nazionale, è stato avviato a fine 2019 presso i centri anziani di Ginosa e Marina di Ginosa. Attraverso esso, si è data la possibilità di sottoporsi ad un breve test cognitivo, funzionale alla valutazione degli stessi domini.

I risultati, che fungono da screening e non da diagnosi, sono rivolti alle persone anziane e hanno lo scopo di indirizzare gli utenti verso una valutazione più completa o ad escludere problematiche di tipo dementigeno.

Oggi, nel pieno rispetto delle norme anti Covid, il progetto riprende con il follow up, ossia la rivalutazione a distanza di un anno, delle persone che hanno già effettuato il primo test valutativo. Nelle prossime settimane, infatti, gli interessati saranno ricontattati.

<<Il progetto di prevenzione dell’Alzheimer entra ufficialmente nella seconda fase – ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Sociali Romana Lippolis – in seguito a un incontro avuto con Alima, Vincenzo Caldarulo per SPI CGIL e il dott. Sangiorgio, che ringrazio per la preziosa collaborazione, abbiamo deciso di dare continuità al progetto coinvolgendo le persone che già si erano sottoposte al primo test valutativo>>.

<<L’obiettivo dell’Amministrazione mediante tale iniziativa – ha aggiunto il Sindaco Vito Parisi – è quello di continuare a lavorare sulla prevenzione e sulla diffusione delle informazioni utili al riconoscimento precoce della patologia>>.

<<La valutazione precoce di un invecchiamento patologico – ha spiegato il dott. Sangiorgio – costituisce la premessa necessaria per un intervento tempestivo socio-sanitario, in grado di promuovere un’assistenza personale qualificata a casa della persona con demenza. Il sostegno alla persona con demenza e al suo care-giver, a casa, può permettere di vivere gli ultimi anni della propria esistenza nel proprio ambiente di vita, evitando il trauma del ricovero in un ambiente freddo e estraneo>>.

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