USA: Tutte le donne e i colori dell’Inauguration Day

di Ingrid Iaci 


È il giorno di svolta dell’America, si è insediato il 46esimo Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden che, lasciandosi alle spalle il film tutto in bianco e nero degli ultimi quattro anni, mostra  uno spettacolo finalmente dominato dai “colori”.

Un palcoscenico decisamente dominato dal “rosa”, da figure femminili imponenti che lasciano pensare già alla prossima Presidenza della nazione a stelle e strisce.

Ci sono poi i “colori”, le origini, delle magnifiche signore che hanno prestato la propria voce per celebrare questo solenne momento.

Da Lady Gaga, di origini italiane, a Jennifer Lopez di origine portoricana, ad Amanda Gorman, la giovanissima (23 anni) poetessa black American alla vicepresidente Kamala Harris, di origine indo-giamaicana, tutte queste donne hanno magnificamente rappresentato la multiculturalità degli Stati Uniti d’America con tutti i pregiudizi e le difficoltà che le minoranze etniche hanno dovuto sempre affrontare.

Ma questa è l’America che piace, quella che sembra volgere il proprio sguardo al futuro.

Donne che hanno parlato (e cantato) anche attraverso i loro “colorati” outfit, per niente casuali.

Ha sicuramente dominato il viola, in diverse declinazioni, scelto oltre che da Kamala Harris, anche da Hillary Clinton e Michelle Obama (raggiante con la sua cintura-gioiello) presenti alla cerimonia del giuramento.  E c’è un’ottima ragione per tutto ciò: storicamente il viola è un simbolo di bipartitismo. È la tinta dell’unità, un modo esplicito per confermare l’intenzione della nuova amministrazione di riunire il Paese. Il viola nasce, infatti, dall’unione di rosso e blu, i colori di democratici e repubblicani.

La neo first-lady, Jill Biden, ha invece scelto una tonalità dell’azzurro, colore dei Repubblicani, in segno di distensione, dopo gli ultimi eventi di Washington.

La mise di Lady Gaga, un corpetto blu navy e un’ampia gonna rossa, richiamava esplicitamente i colori della bandiera nazionale e la spilla a forma di colomba in oro con il rametto di ulivo, era un altrettanto esplicito messaggio di pace.  J-Lo (Jennifer Lopez) ha sfoggiato un look total white, il colore della pace e un richiamo alle suffragette.

La giovanissima Amanda Gorman, che sfoggiava un coloratissimo outfit firmato Miuccia Prada, indossava anche un paio di orecchini ricevuti in regalo, come lei stessa ha dichiarato a Vogue, da Ophra Winfrey, presentatrice americana attiva anche come attrice e produttrice cinematografica che nel 2012 riceve da Barack Obama l’Oscar Premio umanitario Jean Hershol per il suo contributo nelle cause umanitarie.

Di contro, nelle prime ore del mattino, accompagnata dal

(finalmente!) past president Donald Trump, Melania lasciava la Casa Bianca in un funereo look (seppure elegantissimo!) total black, griffato Chanel, con una borsa in coccodrillo di Hermes del valore di 70 mila dollari. 

L’ultimo atto della coppia Trump che, nonostante il passato da modella della ex First Lady, non ha certo brillato per eleganza dei modi.

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