I genitori degli alunni di Pisticci Scalo insoddisfatti delle affermazioni a mezzo stampa della dirigente scolastica Mezzapesa

Nel comunicato a me ascritto, non c’è stato mai un accenno a non voler salvaguardare il percorso scolastico e didattico dei nostri figli, ma detto questo, vorrei entrare nel merito e ripercorrere a ritroso gli aventi. Il giorno 04/01/2021 con circolare nr. 35, la dirigente scolastica comunica a noi genitori della scuola di Pisticci Scalo il cambio dell’orario dove attesta che sarà distribuito dalle ore 8.00 alle ore 16.50 per 3 giorni a settimana. Di qui la querelle, in risposta al comunicato pubblicato in data 19/01/2021, è mio e nostro dovere puntualizzare alcune questioni riportate nel medesimo. Alla citata circolare segue una scrittura Pec inviata al profilo istituzionale dell’istituto, alla quale ad oggi non trovo risposta;  mi meraviglia vedere rispondere alla sopra citata pec con un comunicato stampa, vista la richiesta di rapporti formali, più di una pec, non so cosa ci possa essere?! Così come è scritto nel precedente comunicato, lo ritengo grave, e rispecchia un atteggiamento di snobismo nei confronti dei rappresentanti democraticamente eletti. Sarebbe stato opportuno, prima di emanare la circolare, un confronto con i medesimi rappresentanti. Vorrei ricordare che la scelta delle 40 ore fu ed è “quasi obbligato” per chi deve frequentare questo plesso, altrimenti dovrebbe pensare di iscrivere i propri figli in altra sede, ma sarebbe impensabile farlo visto la ristrettezza dei mezzi scolastici a disposizione a questo si aggiunge che le 40 ore comprendano il servizio di refezione scolastica, momento della giornata in cui i bambini socializzano, ma momentaneamente sospeso sul nostro territorio, di fatti la nostra, inviata alla DS, andava nella direzione di sospendere e recedere dalla scrittura di quella circolare fin quando il servizio di refezione scolastica non sia riattivato, e se fossero vere le notizie che vengono veicolate in questi giorni  circa il fatto che il servizio sarà attivato a breve, a maggior ragione quale la ratio  di attivare le 40 ore e non attendere il ripristino del servizio, invece di far mangiare pizzette e panini vari ai bambini, alimenti questi non ascrivibili ad una sana nutrizione.

Non e mai stato nostro intento togliere ai nostri figli il tempo scuola, di sicuro però siamo nel dovere di tutelare la loro salute, troppo facile scaricare le responsabilità, sempre sui genitori non lo ritengo giusto, in un momento particolare come questo vi sembra opportuno far un andirivieni di genitori e alunni alle 14.20?

Presumo non sia conciliabile.

Una riflessione sulla questione riscaldamento vista la veridicità della richiesta di potenziare il contatore ENEL, presumo che i nostri figli possano ritornare nel loro plesso inizio settimana prossima al massimo, visto che tale operazione se non ci sono anomalie avviene in un massimo di 5 giorni!

Chiudo con una domanda e questa volta sono più esplicito, la DS e gli organi scolastici hanno intenzione di recedere dalla scrittura della circolare n°35, in attesa del ripristino del servizio di refezione scolastica 

SI o No non penso ci voglia un altro articolo per rispondere ad una semplice domanda mi pare, perché la tutela dei nostri figli passa anche da questo. 

Salvatore Losenno

rappresentante genitori Pisticci Scalo

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