Gre della Basilicata: difendere la Terra sulla quale viviamo e consegnarla ai nostri figli nelle migliori condizioni possibile

Potenza- La pubblicazione da parte della Sogin dei luoghi idonei alla creazione del Deposito Nazionale per le scorie radioattive ha creato clamore e sollevato polemiche con conseguente rimbalzo delle responsabilità. “ Il nostro compito è difendere la Terra sulla quale viviamo e consegnarla ai nostri figli nelle migliori condizioni possibile- inizia il comunicato Valentino Russo, Presidente dei Gruppi di Ricerca Ecologica della Basilicata- come Gre ci siamo già attivati per fornire il miglior contributo possibile alla stesura della relazione in vista della consultazione
pubblica e, tramite la nostra responsabile di Montalbano Ing. Cuccarese, abbiamo già dimostrato pubblicamente il nostro dissenso in merito alla creazione del Deposito Nazionale in Basilicata. Leggendo la relazione redatta dalla Sogin,- continua la il comunicato – siamo rimasti esterrefatti
come l’analisi compiuta sia meramente tecnica senza nessuna cura nei confronti dei paesaggi, dell’ambiente e della storia dei luoghi presi in oggetto. E’ paradossale come ci siano ben 17 aree, tra Puglia e Basilicata, prese in esame per la creazione del deposito nonostante la Lucania sia ormai martoriata da anni da un eolico selvaggio e dalle estrazioni petrolifere che non hanno prodotto la ricchezza tanto auspicata ma solamente speculazione, desertificazione ed inquinamento. Inoltre, molte di queste aree sono vicine alla Riserva Regionale dei Calanchi Lucani ed alla città di Matera,
ormai considerata metà storico-turistica mondiale. Siamo molto preccuppati- conclude Valentino Russo- che la lista della Sogin sia un mero specchio per le allodole e che in realtà, al di là di quanto scritto, si ha già un’idea del luogo finale di stoccaggio. Per questo motivo non abbiamo intenzione
di cedere di un metro nei confronti dell’ennesimo sopruso ambientale verso la nostra Terra. Inoltre, chiediamo alle istituzione pubbliche una ferma opposizione in tutte le sedi, sia private che
pubbliche, e ribadiamo la nostra completa disponibilità a partecipare a qualsiasi incontro, tavola rotonda o meeting per ribadire a chiare lettere che “sta Terra è nostra e nun s’adda tucca”.

Valentino Russo Presidente Gre della Basilicata

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*