Confartigianato: cresce in Basilicata l’utilizzo tecnologie informatiche da parte di pmi

L’utilizzo delle tecnologie informatiche da parte delle imprese lucane registra tra il 2018 e il 2020 un’autentica “impennata” passando dal 18,2% delle piccole imprese (10-49 addetti) che utilizzavano nel 2018 servizi cloud computing al 50,3% del 2020. Lo evidenzia un rapporto di Confartigianato nel quale  si evidenzia, durante l’emergenza sanitaria, per le piccole imprese un più intenso uso del digitale per la diversificazione dei canali di vendita e dell’e-commerce.

In particolare, si registra che nell’anno che sta per finire è quasi triplicata la quota di piccole imprese che utilizzano servizi cloud, passando in generale nel Paese dal 20,3% della precedente rilevazione del 2018 al 58,0% del 2020. Un recente report dell’Istat evidenzia che sull’aumento influisce sia la necessità di utilizzare il cloud per condividere dati e/o software da luoghi diversi dal posto lavoro durante la crisi sanitaria sia l’effetto del Piano Industria 4.0 previsto dalla Legge di bilancio 2019 che, per la prima volta, rendeva possibile detrarre dalle imposte il 140% dei canoni annuali pagati per utilizzare software per Impresa 4.0 su piattaforme cloud.

Il maggiore utilizzo del cloud contribuisce all’intensificazione del traffico dati che, tra marzo e novembre 2020, su rete fissa è salita mediamente del 28% e su rete mobile del 26%.  Il maggiore utilizzo del cloud e di servizi digitali che generano traffico dati – come le videoconferenze – mette in evidenza le criticità relative alla connettività. Su questo fronte va segnalato che nel 2020 persiste un 30,3% di piccole imprese che non accede alla banda ultra larga (almeno 30 Mbit/s), quota che decresce all’aumentare della dimensione aziendale.

Il consuntivo tracciato oggi nella conferenza stampa di fine anno dal Presidente Bardi sul programma di Agenda Digitale – commenta Rosa Gentile, presidente Confartigianato Matera e componente della Giunta Nazionale – registra un avanzamento degli investimenti per 5,6 milioni di euro a  valere sul Fesr 2014-2020. In particolare siamo particolarmente interessati al programma Basilicata 30 mega con gli interventi per la diffusione della banda ultra larga in Basilicata finalizzato ad una estensione capillare in tutti i comuni lucani dei servizi informatici su velocità di connessione uguale o maggiore di 30 Mbps.  Per le nostre piccole imprese oltre per l’abbattimento della burocrazia nei tempi e nelle procedure della Pubblica Amministrazione sono servizi fondamentali in questa fase di resilienza che deve accompagnare quella del rilancio produttivo sui mercati regionale, interregionali ed esteri.

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