Riapriamo l’ospedale di Tinchi: l’ospedale è utilizzabile!

A maggior ragione per fronteggiare l’emergenza Covid19!

Aspettare oltre in piena crisi pandemica è oltraggioso nei confronti dei malati, dei cittadini e del ragionevole buon senso.

E’ irritante il comportamento dell’assessore alla sanità lucana Leone che continua a temporeggiare e a improvvisare giustificazioni sulla riapertura del nosocomio.

Come è certo che la Basilicata è arrivata a fronteggiare la pandemia da Covid 19 in modo improvvisato e con un’armatura istituzionale e civile piena di buchi.

Con un personale politico che si è affermato in Regione e che la governa senza una linea programmatica e senza un vero progetto per la sanità lucana, esattamente come per ogni altra istanza territoriale.

Il governo della sanità è di competenza regionale e rappresenta l’80% dei bilanci regionali.

Il Presidente Bardi e l’assessore Leone hanno mostrato nel complesso una totale incapacità di governo nella preparazione dell’apparato sanitario alla seconda ondata: si è stupito solo chi, per superficialità o malafede, non si era accorto o aveva taciuto sulla bassissima qualità di questi politici.

A tal proposito, poi, ci chiediamo quale sia la posizione sulla vicenda di Tinchi della neo-destra pisticcese Tuccino-Di Benedetto-Fuina e sulla mediocre gestione della sanità regionale da parte del centro destra.

I cittadini hanno ben chiaro quale sia il grado di qualità delle istituzioni in questa fase tanto delicata e difficile ma hanno comunque necessità di risposte non più rinviabili da imbarazzanti sotterfugi e se chi gestisce non ha le giuste capacità farebbe meglio a dimettersi.

Non si gioca con la salute e la vita delle persone!

Antonella Giasi

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