GOVERNO DI IGNORANTI E SUPERFICIALI?

Solo i Ministri del nostro “illuminato” governo, ignorano che i ristoranti italiani oltre ad essere famosi nel mondo per la buona qualità del cibo, lo sono anche per la “mise en place”, ovvero per le modalità e per la qualità degli apprestamenti – tovaglie, copritovaglie, tovaglioli – utilizzati nell’allestimento dei tavoli. Si dà il caso che, la quasi totalità dei ristoratori, da sempre, per l’apparecchiatura dei tavoli, fruiscono del servizio di noleggio di tovaglie e tovaglioli, offerto da ditte specializzate, le cosiddette “lavanderie industriali” con codice ATECO 96.01.1, che ne effettuano anche il lavaggio e la riconsegna a domicilio. Queste aziende operano quindi esclusivamente nell’indotto della ristorazione e dei servizi alberghieri ed, in campo nazionale, costituiscono un settore produttivo di assoluto rilievo che, oltre a contribuire con una importante quota alla fiscalità generale, dà lavoro a decine di migliaia di persone.
Tanto detto, risulta piuttosto semplice capire che se chiudi il ristorante, sottrai possibilità di lavoro anche alle lavanderie industriali ed a tutte le attività indotte, come ad esempio le attività di noleggio di sedie, poltrone, gazebi, cristalli, posate, in uso presso sale banchetti e cerimonie.
Chiediamo quindi ai nostri “eroici ministri”, quale ratio ha consigliato loro di escludere dal ristoro delle perdite economiche conseguenti le limitazioni imposte dall’ultimo Dpcm, tutte le attività che operano nell’indotto della ristorazione, tra le quali soprattutto i noleggiatori di biancheria e le lavanderie industriali.
Governo di ignoranti, superficiali o in mala fede?

Francesco Di Benedetto Commissario Fratelli d’Italia Pisticci

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