ROTONDELLA PROTAGONISTA MOSTRA LE TAVOLE DI ERACLEA TRA TARANTO E ROMA

Nell’ambito delle iniziative culturali della Biblioteca Comunale di Rotondella, le associazioni Fidas Rotondella e Rainbow Dance, in accordo con Basilicata Adventure e Arci “La Tarantola”, hanno realizzato “Un pomeriggio al Museo”. In collaborazione con l’Associazione Orto Sociale è stata promossa la visita, curata da I Colori dell’Anima, sulla mostra “Le Tavole di Eraclea. Tra Taranto e Roma”. 

“Da circa un anno abbiamo in gestione la Biblioteca Comunale di Rotondella con altre associazioni attive sul territorio”, ha dichiarato la Presidente di Fidas Rotondella Rosanna Persiani, “e fin dall’inizio abbiamo promosso iniziative ad alto contenuto culturale. Presentazioni di libri, letture ad alta voce e un appuntamento settimanale con letture in diretta sui nostri canali social nel periodo di lockdown. La Biblioteca deve essere un luogo di scambio culturale e, soprattutto, un luogo dove imparare a conoscere e valorizzare il territorio. In questo momento non si possono organizzare eventi in presenza, ma l’occasione straordinaria della esposizione delle Tavole di Heraclea nel vicino Museo di Policoro, ci è sembrata una esperienza interessante da condividere con un piccolo gruppo di affezionati alle nostre attività. La cultura non può e non deve fermarsi neanche in questo momento storico delicato”.  

“il racconto dell’archeologa Maria Domenica Pasquino ha coinvolto i presenti, intrecciando le Tavole con i risultati delle indagini archeologiche dalla scoperta della famosa Tomba del Pittore di Policoro nel 1963 fino agli scavi e alle ricognizioni tuttora in corso nella città e nel territorio, concludendosi con il fenomeno più recente della Riforma Fondiaria degli anni ‘50 del secolo scorso – racconta Rudy Marranchelli Orto Sociale e Rotondella Turistica – soffermandosi  sul ruolo di Piano Sollazzo di Rotondella, inserito nel percorso della mostra Le Tavole di Eraclea tra Taranto e Roma, ponendo l’accento sull’importanza anche sotto il profilo archeologico del terzo Borgo più Bello d’Italia. Infatti risalgono al periodo neolitico alcuni reperti archeologici  venuti alla luce in una operazione di scavo sulla sommità di Piano Sollazzo. Sempre su Sollazzo ipotizzata una complessa zona sacra che rientrava nella linea di confine della Chora di Eraclea, dove l’elemento culturale greco è stato influenzato dagli indigeni del posto regalando singolari reperti”. L’amministrazione comunale di Rotondella, presente con il Sindaco Gianluca Palazzo e i consiglieri comunali Eleonora Divincenzo (turismo) e Giovanni Desantis (cultura), esprime il riconoscimento alle associazioni che gestiscono la Biblioteca Comunale e Orto Sociale, per aver organizzato un’emozionante visita culturale al Museo Archeologico Nazionale della Siritide. “Grazie alle “Tavole di Eraclea. Tra Taranto e Roma” abbiamo innaffiato le nostre profonde radici storiche e culturali: del resto studiare il passato è fondamentale per capire il presente soprattutto per chi amministra. 

Un plauso anche alla Dott.ssa Maria Domenica Pasquino per averci guidato in questa meravigliosa esperienza culturale” dichiarano gli Amministratori Comunali presenti.  

Presente alla visita anche la dirigente nazionale di Confartigianato Impresa Rosa Gentile, tra i partner animatori di Rotondella Turistica, sempre attenta alle iniziative culturali del territorio.

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