GIOVEDI 8 OTTOBRE IL GIRO d’ITALIA PASSA PER POZZITELLI E LO SCALO DIRETTO A MATERA

PISTICCI. Giovedì 8 ottobre, il Giro Ciclistico d’Italia  farà tappa a Matera. La corsa rosa prima di arrivare nella Città dei Sassi, toccherà anche il nostro territorio, attraversando il bivio di Pozzitelli e il bivio di Pisticci Scalo che immette sulla Basentana. Una occasione  che gli sportivi pisticcesi e in particolare gli amanti dello sport delle due ruote non si faranno sfuggire, presenti in massa al passaggio dei girini, previsto intorno alle 13,30 14,00. Cogliamo l’occasione per ricordare quel 24 maggio del 1984, quando il Giro attraversò Pisticci diretto a Marconia dove era fissato il traguardo di tappa.  “ SARONNI CI DISPIACE – E’ MOSER CHE CI PIACE”. Così, un lungo, simpatico,  striscione posto in cima alla salita di Pozzitelli e  all’ingresso della città,  che spiegava apertamente le preferenze dei tifosi di casa,  accolse  la carovana  rosa  in quel lontano pomeriggio di 36 anni fa.  Si correva  67° edizione della corsa rosa  e la frazione era la Foggia – Marconia di Pisticci di 221 chilometri.  Ma quella tappa, diventò famosa per un episodio che si verificò all’interno della galleria di Miglionico  che costrinse i corridori a inscenare  una clamorosa protesta  a causa  della scarsa illuminazione,  oltre alla presenza di una curva ritenuta pericolosissima  nelle vicinanze del tunnel e priva di adeguata segnalazione, che, sembra, avevano determinato cadute per fortuna senza conseguenze. Protesta che si tramutò in un vero e proprio sciopero dei girini che, prevedeva addirittura un attraversamento a piedi degli ultimi cento metri del viale Ontario e che comunque non si arrivò a tanto, atteso che praticamente si affrontò l’ultimo tratto a passo d’uomo con improvviso guizzo finale dello svizzero Urs Freuler. Un finale che comunque non piacque al resto dei ciclisti  in quanto, praticamente, aveva sminuito  la decisione  di protestare e lo stesso Francesco  Moser – che alla fine si aggiudicò il Giro – stigmatizzò il comportamento dell’ “abusivo” vincitore della frazione. Al Processo alla Tappa che ne seguì, ricordiamo, il duro intervento del sindaco di Pisticci Gaetano Michetti  (che si era impegnato per  l’ arrivo di tappa  a Marconia)  che parlò apertamente di un vero e proprio tradimento  da parte dei corridori e di offesa al pubblico. Rammarico anche da parte del patron del Giro  Vincenzo Torriani a cui non era piaciuto il comportamento   antisportivo degli atleti, chiedendo scusa al sindaco e alla città di Pisticci. Gli animi si rasserenarono quella sera durante la cena offerta  dal sindaco di Pisticci Michetti, a Torriani e  a tutta l’organizzazione della Gazzetta dello Sport al  ristorante Camel di Metaponto Lido. Il Patron si scusò ancora e si impegnò per un prossimo futuro  ritorno della corsa rosa in territorio pisticcese. Trascorse solo poco tempo e il Giro ritornò sulla Ionica 106  toccando il territorio pisticcese. La cosa comunque, da quel 24 maggio 84, si è ripetuta più volte e quest’anno il Giro, giovedì 8 ottobre, toccherà ancora una volta il nostro territorio, dove sarà accolto come si deve da tantissimi appassionati. MICHELE SELVAGGI

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