Insieme per Montalbano replica all’amministrazione su ex stazione di servizio “Esso” di Viale Sacro Cuore

Montalbano Jonico lì 03.10.2020. Nei giorni scorsi il movimento civico “Insieme per Montalbano” ha  posto il problema dell’ultimo rapporto ARPAB sulla bonifica dell’ex stazione di servizio “Esso” di Viale Sacro Cuore che denunziava come alcuni valori di metalli, quali il Cromo Totale, il Nichel, il Manganese, l’Arsenico e il Ferro fossero significativamente superiori alla norma destando preoccupazioni e come la ditta che sta eseguendo la bonifica non aveva fornito all’ARPAB i dati del proprio laboratorio su queste “sforature” consentendo una comparazione.

L’Amministrazione risponde dicendo che da parte di “Insieme per Montalbano” si  chiesto uno “snellimento” della bonifica che potrebbe voler dire farla in fretta e male. Ma quando mai? Dove è scritto? Abbiamo detto invece che la situazione è delicata tanto, che si erano previsti 36 mesi per la bonifica, ed essa si sta protraendo ben oltre denunciando uno stato di contaminazione accentuato.

Poi aggiungono che la Esso era in funzione durante l’Amministrazione Giordano e quindi noi non potremmo lamentarcene. Se era in funzione durante l’Amministrazione Giordano,non si poteva avviare la bonifica. Poi nel 2007 è stato portato in Consiglio comunale ed è stato adottato e fatto approvare dalla Regione il Piano Carburanti che prevedeva lo spostamento della Esso, anche con qualche resistenza di taluni cittadini. Cosa si poteva fare di più? La bonifica l’hanno iniziata loro perché nel 2015 la Esso ha chiuso la stazione di servizio e, nel diseppellire i serbatoi, si è scoperto che c’era contaminazione.

Leonardo Giordano, già consigliere comunale con “Insieme per Montalbano” e sindaco della cittadina jonica per 10 anni ha dichiarato:<<Col nostro post abbiamo chiesto che  essendo il Sindaco massima autorità sanitaria in loco, ai sensi della L. n.142/90 può indire una conferenza dei servizi ed approfondire come mai i valori di quei metalli (presi sul marciapiede di Viale Sacro Cuore, su di una falda acquifera, siano ancora così alti e come mai la ditta non abbia fornito i suoi valori per consentire una giusta comparazione. Ci vuole tanto per farlo? Di cosa ha paura il Sindaco che, in questa questione non è mai entrato? Perché se ne tiene alla larga?

Poi abbiamo posto un altro problema: la stazione di servizio in Val d’Agri, dopo il bivio di Tursi, dismessa dal 2014. Va bonificata anche quella. Lì si è sulle falde acquifere del fiume Agri. Su questo fronte, silenzio assoluto e nessuna risposta. Perche? Perche? Perche?>>

“Insieme per Montalbano”

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