La Pro Loco di Acerenza inaugura i suoi eventi estivi con la presentazione del libro “Gli Uomini del Nord: la formazione della contea e dell’arcidiocesi metropolitana di Acerenza nell’XI sec.”

Giovedì 13 agosto – ore 18.30 – Largo Gianturco, Acerenza (PZ)

La Pro Loco Acerenza torna con i suoi eventi anche in questa estate così diversa dal solito. “Gli Uomini del Nord”, opera prima del Presidente Pro Loco Acerenza Luciano D’Andria edita da Telemaco edizioni, inaugura la serie di manifestazioni dedicata alla riscoperta del patrimonio storico, artistico e culturale della Città Cattedrale.
«“Gli Uomini del Nord” – afferma l’autore – racconta la serie di vicende e di ragioni storiche che hanno contribuito alla costituzione amministrativa della contea normanna e alla costituzione dell’arcidiocesi metropolitana di Acerenza il cui segno indelebile sul territorio è la sua imponente cattedrale. “Gli Uomini del Nord”, un libro le cui pagine mostrano il momento di svolta della nostra storia. Quegli uomini, quelle vicende, quegli intrecci hanno reso Acerenza il fulcro della vita politica e religiosa dell’Alto Medioevo del nostro distretto. Quegli uomini hanno reso Acerenza la città cattedrale che tutti conosciamo».
Folta la presenza di esperti e personalità che parteciperanno all’evento. Gli interventi infatti sono affidati a Sua Eccellenza monsignor Francesco Sirufo, arcivescovo di Acerenza, che ha realizzato anche l’introduzione, Don Nico Baccelliere, parroco e vicario generale, Fernando Scattone, sindaco di Acerenza, Rocco Franciosa, presidente Unpli Basilicata Aps, Donato Pepe, Editore della Telemaco Edizioni, Don Gaetano Corbo, direttore del Museo diocesano di arte sacra di Acerenza, l’avvocato Aurelio Pace, scrittore, Angelo Schiavone, medico e scrittore, Michele Mecca, presidente Associazione Culturale Acheruntia, Antonio Giordano, scrittore e storico locale, Vincenzo Guglielmucci, scrittore e storico locale, Michele Marotta, scrittore e storico locale. Modera Canio Tiri, studente di Ingegneria e Architettura che ha curato alcune grafiche e immagini presenti nel testo.
«Questa pubblicazione – conclude D’Andria – è il punto di arrivo di un importante percorso di promozione storica e di una corretta divulgazione che insieme ai volontari della Pro Loco di Acerenza e ad alcuni storici locali stiamo cercando di portare avanti. Acerenza è una cittadina che vive anche di turismo, una corretta fruizione del patrimonio culturale si poggia su studi concreti e aggiornati per offrire il meglio della nostra essenza a chi viene a trovarci».
L’evento rispetterà le vigenti norme garantendo il distanziamento sociale.

Biografia Autore – Luciano D’Andria

Luciano D’Andria, (1994) nato ad Acerenza (PZ), ha conseguito nell’Ottobre del 2019 la laurea magistrale in Archeologia presso l’Università degli studi di Bari “Aldo Moro”, con una tesi in Archeologia cristiana. Già nel luglio del 2017 ha conseguito la laurea triennale in Scienze dei beni culturali con una tesi in Archeologia e Storia dell’Arte tardoantica dal titolo: I materiali di reimpiego nella fabbrica della Cattedrale di Acerenza. Dal 2013 si occupa di accoglienza turistica presso la Pro Loco di Acerenza. Dal gennaio 2019 ne ricopre la carica di Presidente. Attualmente è allievo della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi di Bari con indirizzo Archeologia tardoantica e medievale.

Abstact

Questo elaborato non si sofferma sulla celebrazione di un popolo allogeno che agli albori del basso medioevo si insedia in Italia meridionale, ma sullo studio delle trasformazioni di una regione interna, terra di confine permeabile e incubatrice di un nuovo potere. Particolare attenzione si dà ai secoli decisivi per la nascita della arcidiocesi metropolitana di Acerenza e del suo monumento rappresentativo: la cattedrale di Santa Maria Assunta e San Canio.
Precedentemente punto di riferimento amministrativo e militare con i longobardi e i bizantini, sotto gli arcivescovi franco-normanni Acerenza diviene uno dei cardini più solidi della nuova struttura ecclesiastica nata dalla riorganizzazione territoriale del sud Italia.
Le notizie e le proposte avanzate non si soffermano al semplice vaglio delle fonti, ma vengono confrontate, messe in discussione e avvalorate grazie agli strumenti che la metodologia della ricerca delle discipline storiche ci fornisce.

Per maggiori informazioni

Luciano D’Andria, autore – 3890206742

Antonella D’Andria, Comunicazione Pro Loco Acerenza – 3297138396

Donato Pepe editore Telemaco edizioni – 3339114991

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*