GEZZIAMOCI 2020. IN PIAZZA DAMA DEL RIONE PINI, LIBRI, SPAZIO RAGAZZI E ESPERIENZA CIVICA

Spazio per numerose attività nel secondo appuntamento di Gezziamoci 2020, che si è svolto l’11 luglio in piazza Dama (piazzetta in via Marcello Morelli).
Nel corso della serata, promossa insieme al Presidio del Libro di Matera e con la collaborazione di Elena Esposito per lo spazio riservato ai ragazzi, è stato realizzato anche un vero e proprio momento di esperienza civica con la pulizia dell’area, la piazza che è stata utilizzata per l’iniziativa, alla quale hanno partecipato non solo i volontari di Onyx, ma anche gli abitanti del rione.
Il programma si è aperto con l’incontro dei ragazzi (dai 5 ai 10 anni) con lo scrittore Alessandro Ricci, autore del libro “Il Fabbricante di suoni”, all’insegna del tema della rassegna di Onyx Jazz club. Il confronto con l’autore era stato preceduto da alcuni giochi riservati ai circa 20 partecipanti che poi hanno si sono trasformati in “piccoli giornalisti” e intervistato l’autore e l’illustratrice del libro Stefania Franchi. Nel corso dell’incontro, Giorgio Bianco ha partecipato con una serie di attività prima da un balcone del rione raggiungendo subito dopo il palco centrale.
Tantissime le domande dei ragazzi, curiosi di conoscere meglio Alessandro Ricci e di comprendere come si diventa scrittori ma non solo. Il confronto è diventato,infatti, un’occasione di ulteriore approfondimento al quale i bambini non si sono sottratti, diventandone protagonisti.
“Il meccanismo che si è sviluppato nel corso di questo appuntamento – sottolinea Gigi Esposito, presidente di Onyx Jazz club – dimostra che le comunità hanno bisogno di ritrovarsi ma anche di scoprire e approfondire i temi degli incontri. I bambini, in particolare, sono stati una rivelazione positiva e ci hanno fatto comprendere che la multidisciplinarietà di Gezziamoci si sta trasformando nella nostra cifra. Aver coinvolti gli abitanti del rione Pini che hanno lavorato con i nostri volontari per ripulire la piazzetta – prosegue Esposito – è stato un ulteriore passo verso una consapevolezza civica che noi abbiamo sempre voluto, a cominciare dalla musica portata nelle strade e nei rioni nel corso dei 35 anni di attività e proseguendo con il progetto di raccolta dei suoni della città prima e dopo la pandemia”.
“Il Presidio del Libro di Matera – spiega Chiara Rizzi – ha voluto affiancare Onyx anche in questa occasione perchè riteniamo che il binomio fra musica e letteratura sia positivo e rappresenti un mezzo efficace per raggiungere un pubblico sempre più ampio. L’effetto positivo si è visto nel coinvolgimento dei ragazzi sia nei giorni precedenti all’incontro, con un’anteprima della lettura di alcuni passi del libro di Ricci, che nel corso della serata quando si sono trasformati in un grande e competente gruppo di lettura”.

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*