COLDIRETTI BASILICATA: ANCHE IN AGRICOLTURA E’ FINITA L’ERA DEL FAI DA TE

La gran parte degli imprenditori agricoli lucani non si è mai rivolta a servizi di consulenza eppure quasi tutti ritengono che questi siano indispensabili per aumentare competitività e redditività della propria azienda.  Lo fa sapere Coldiretti Basilicata che sul  tema della consulenza e  dell’innovazione in campo agricolo ha organizzato un webinar con il contributo dell’UE, sulle esigenze degli imprenditori della regione Basilicata. Relatori  Riccardo Fargione dell’area economica di Coldiretti,  Paola D’Antonio, docente  dell’Università degli studi della Basilicata, Gustavo Tisci, innovation advisor di Coldiretti Basilicata e Salvatore Palmieri,  giovane imprenditore agricolo, delegato di Coldiretti Giovani Impresa per la  Basilicata. Nel corso dell’incontro è emerso quello della consulenza alle aziende è un settore importante e sentito che influisce positivamente sull’aumento di innovazione, che può migliorare la commercializzazione dei prodotti, introdurre nuovi processi aziendali, facilitare il reperimento di canali per l’accesso al credito. Oppure può accrescere la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico. “Eppure i sistemi di consulenza e innovazione vanno rafforzati – ha ribadito Gustavo Tisci di Coldiretti Basilicata – poiché sono i principali fabbisogni delle imprese che li ritengono essenziali per la competitività e per affrontare le sfide di una agricoltura più green, più smart, più sostenibile e fortemente radicata e con un approccio rinnovato con la ricerca. Siamo sempre più convinti – ha concluso Tisci –  che  l’innovazione sia il motore della crescita di lungo periodo, ha effetti sulla dinamica della produttività nonché sull’occupazione e la crescita delle imprese”. Argomenti, infatti, sui quali scommettono e investono i nuovi agricoltori. “Le aziende condotte dai giovani – ha aggiunto Salvatore Palmieri,  giovane imprenditore agricolo – puntano oltre che sulla multifunzionalità, anche e soprattutto sulla sostenibilità e sull’agricoltura di precisione”. 

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