“Al maestro Mariano Pastore per la sua dedizione e ai miei nonni che l’hanno sempre amata.”

Che banda.
Con la ripresa delle attività è tornata anche la nostra amata banda:   esperienza positiva di educazione non solo musicale ma anche sociale e psicologica.” (Gaetano Giani Luporini, compositore già direttore dell’Istituto di alta cultura musicale “Luigi Boccherini” di Lucca) . Nel rispetto delle doverose precauzioni imposte dalla pandemia, le nostre  ragazze ed i nostri ragazzi, impeccabili come sempre, hanno ripreso a regalarci   emozioni ad ogni nota che, leggere, riecheggiano nei vicoli del  bel paesello.  Esserci, essere fra la gente, essere presenti ai momenti salienti che scandiscono il vivere di una collettività, incrementare una tradizione che continua, dare significato vero al proprio volontariato, contribuire alla coesione della comunità, condividere il proprio tempo con quello degli altri, creare legami con realtà vicine e lontane e, ovviamente, “promuovere e favorire l’educazione e la formazione musicale dei giovani”, come recita lo Statuto dell’ANBIMA, tutto questo rappresenta un valore di testimonianza civile e culturale insostituibile. Purtroppo le sventure e la fame di normalità dei nostri giorni mina alla radice l’ umanità che é in noi distraendoci, a volte, dalla letizia delle piccole cose. Non sempre ci si rende conto dell’importanza che la banda svolge a livello paesano, l’essere utili agli altri, alle istituzioni, al Comune come alla Parrocchia, tutto questo crea nei partecipanti al gruppo bandistico un orgoglio di appartenenza, sano, positivo, propulsivo, profondamente ricco di senso, quanto mai importante in una (in)civiltà  che riduce la comunicazione a un superficiale contatto. Nessuno viene escluso dal linguaggio universale della musica, armonia dell’inclusione. Nessuno resta indifferente, se pur bloccato dietro un uscio, nel vedervi sbucare dagli angoli delle strade annunciati dal suono dei vostri strumenti, belli,impettiti, in marcia come soldati di pace. Li rivedremo alla festa di Cristo RE questo fine settimana, nell’accogliente cornice del rione Matine. 

Il mio augurio é di  poter continuare ad ascoltarvi, nonostante le tante difficoltà, perché finché c’è la banda c’è speranza.

 Avv.Leonardo Galeazzo

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