Artigianato protagonista del rilancio del turismo al Sud e a Matera con il Progetto Percorsi Accoglienti

Il piano di rilancio per il turismo al Sud presentato dal Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini contiene elementi di interesse per le imprese dell’artigianato. Il Progetto Percorsi Accoglienti – un nuovo modello di turismo sostenibile che mette al centro la bottega artigiana, con lo scopo di valorizzare l’autenticità e l’unicità dei nostri territori – che l’estate 2019 abbiamo presentato a Matera va in questa direzione. A sostenerlo è Rosa Gentile dirigente nazionale e presidente Confartigianato Matera.

Il Progetto di Confartigianato ha lo scopo di rilanciare l’artigianato e tutto il territorio che lo contiene prima che  il danno provocato dall’emergenza Covid-19 sia irreversibile, perché la chiave del futuro del turismo sta nell’autenticità e nel benessere di tutta la comunità locale, fatta di imprese, turisti e residenti.
Percorsi accoglienti è stato studiato e realizzato da Confartigianato assieme al Prof. Giancarlo Dall’Ara ed ha l’obiettivo di dare una centralità culturale – prima ancora che economica – agli artigiani che operano nei centri storici, ma intende anche stimolare nuove funzioni per le botteghe artigiane, allo scopo di occupare un posizionamento più forte nella comunità e nel territorio, così da ottenere come ricaduta un miglioramento della loro performance, ed una maggiore integrazione con il tessuto economico e turistico locale.

Un’iniziativa per reagire alla standardizzazione dell’offerta turistica e alla desertificazione di molte comunità locali e rilanciare gli imprenditori come protagonisti dell’autentico made in Italy, con la “mission” di dare vita ad un nuovo attrattore turistico per i centri storici e i borghi del nostro Paese che abbia come motore la bottega artigiana, che diviene “bottega accogliente”.

“Abbiamo sempre pensato a Matera come ad un laboratorio per le piccole imprese del Sud Italia, lavorando – sostiene Rosa Gentile (Confartigianato) intorno al “brand Matera”, una sorta di “total quality”, il piacere del mangiar bene e del dormire bene, di un turismo emozionale a partire dalla realtà straordinaria della Capitale Europea della Cultura 2019, con eventi, cultura, bellezze architettoniche e un buon tessuto di artigianato, commercio, ristorazione e ricettività, da estendere sull’intero territorio regionale. Il Percorso Accogliente che intendiamo costruire  con i nostri associati è una delle azioni di questa nostra strategia. Un’opportunità in più per non disperdere il “patrimonio” della reputazione e del richiamo turistico di Matera 2019 e per pensare al rilancio turistico con la strategia dell’autenticità. Alle botteghe artigiane si chiede di riscoprire il proprio orgoglio, la tradizione del “piccolo è bello”, ma si chiede anche di puntare sull’innovazione, e di sviluppare nuove funzioni per poter rispondere in modo adeguate alle esigenze dei residenti e dei viaggiatori di oggi”.

Secondo il Vice Presidente Filippo Ribisi, delegato di Confartigianato Imprese per il Mezzogiorno: “Le proposte del Ministro Franceschini che prevedono un piano di recupero e rilancio dei borghi, l’incremento del fondo strategico per il turismo, la riqualificazione dell’offerta alberghiera e investimenti sulla mobilità, percorrono molti temi su cui si è sviluppata negli ultimi due anni l’azione di Confartigianato Imprese per il Mezzogiorno nelle sue Convention e in ambito progettuale. Sono moltissime le imprese artigiane del Sud che hanno chiuso o sono in difficoltà. Dare rilancio all’edilizia alberghiera, alla mobilità e al turismo dei borghi deve essere l’obiettivo comune per il rilancio del Sud. E’ tempo di cambiare rotta per colmare i tanti gap che separano il Mezzogiorno dal resto d’Italia e valorizzare, all’insegna dell’economia sostenibile, ciò che funziona, a cominciare dalle piccole imprese. Ora ci aspettiamo che dalle parole si passi ai fatti, e che soprattutto si coinvolgano nelle decisioni tutti gli attori economici del territorio, dagli artigiani agli operatori del turismo al mondo dei Beni Culturali. Solo lavorando tutti insieme in squadra, si potrà riuscire a dare una svolta e trasformare una grave crisi in opportunità”.

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