Meno multe, più prevenzione e accompagnamento verso le buone pratiche.

Leggo, con sincera preoccupazione ed un pizzico di delusione, la comunicazione del Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri che, nella giornata di ieri, ha annunciato l’avvio di urgenti controlli della Polizia Locale per la verifica dell’osservanza delle disposizioni relative al contrasto della diffusione del Covid-19, controllo rivolto alle purtroppo non numerosissime attività economiche e commerciali che, con fatica e sacrificio, hanno provato a ripartire, nel tentativo di tornare ad una normalità che, ancora oggi, sembra però lontana.

Lungi dal voler dichiarare che la tutela della salute pubblica debba essere, in questo momento come da sempre, il punto di riferimento indiscutibile di chi ha responsabilità di governo del territorio e di tutela degli interessi della collettività, ritengo importante sottolineare alcuni aspetti che, spesse volte, sfuggono o risultano sottovalutati.

Ho sempre ritenuto che il ruolo delle attività pubbliche di controllo non sia, semplicemente, quello di SANZIONARE chi fa impresa, chi si sbatte quotidianamente per portare a casa un reddito (spesse volte insoddisfacente nonostante impegno e sacrifici).

Chi controlla dovrebbe avere il ruolo di PREVENIRE gli errori, ed accompagnare gli operatori verso una migliore gestione della propria attività.

Spesse volte, infatti, non siamo di fronte ad abusi delinquenziali (quelli si che vanno puniti) ma di fronte a piccole infrazioni fatte in buona fede, a volte per ignoranza ed a volte per l’errata interpretazione di norme, regole, regolamenti e cavilli da mal di testa.

Oramai, qualsiasi attività imprenditoriale necessita di un esercito di professionisti che affianchino i micro imprenditori, aumentando i costi e rendendo sempre più difficile portare avanti la propria attività.

La burocrazia, d’altronde, è uno dei freni maggiori alla competitività delle aziende, soprattutto delle più piccole!

Però, nonostante le difficoltà, le micro imprese vanno avanti. Si dotano delle migliori competenze, anche affiancati dalle associazioni di categoria che provano a mettere a disposizione servizi e professionisti in comune, per abbattere i costi.

Ma, alcune volte, questo non basta, nonostante gli sforzi.

Siamo tutti d’accordo sul fatto che quello che stiamo vivendo sia un periodo eccezionale, per le difficoltà contingenti, per l’umore dei cittadini, per la situazione economica generale.

Allora, mi chiedo: sarebbe utopico immaginare che i nostri Vigili Urbani, anziché girare per comminare sanzioni e sottoscrivere verbali di multa, vadano in giro, armati SLO ed ESCLUSIVAMENTE di un metro e di un vademecum delle varie ordinanze (comunali, regionali, nazionali) per assistere ed accompagnare i micro imprenditori in questa difficile fase?

Sarebbe troppo folle chiedere che gli organismi preposti al controllo facciano della prevenzione il loro principale obiettivo, soprattutto di fronte a quei piccoli operatori commerciali che hanno deciso di compiere l’atto quasi eroico della riapertura, viste le preoccupazioni, le difficoltà ed, a volte, anche la disperazione di chi vede sfumare, in pochi mesi, gli investimenti di una vita?

Per una volta, caro Sindaco, faccia in modo che la Polizia Locale si metta al fianco di chi lavora, vedrà più sorridenti i suoi cittadini ed anche i Vigili che, al ruolo di Sceriffi, si fidi, preferiscono quello di custodi e promotori della legalità.

Glie lo dico nel caro ricordo di mio nonno, del quale porto orgogliosamente il nome e che, a detta dei racconti dei miei genitori, da Vigile Urbano, ormai tantissimi anni fa, multava pure i parenti!

Dal canto nostro, Fenimprese Matera sarà sempre a disposizione del tessuto imprenditoriale locale e, in questo momento specifico, di quei micro imprenditori, commercianti, artigiani, risotratori, baristi e professionisti che, per amore del proprio lavoro hanno deciso di ripartire, tornando a fornire servizi alla nostra comunità materana.

                            Il Presidente Feninmprese Matera Giovanni Schiuma

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