La Fondazione Alessandra Bisceglia realizza uno spot per sensibilizzare sul tema delle anomalie vascolari

                                                         

La Fondazione Alessandra Bisceglia Viva Ale Onlus ha realizzato uno breve video con il fine di far conoscere la sua mission, informare e sensibilizzare sul tema, poco conosciuto, delle anomalie vascolari e invitare a destinare il 5×1000 alle sue attività.

Lo spot è stato ideato, coordinato e realizzato da Nicola Bisceglia, regista e produttore, fratello di Alessandra. Hanno collaborato alla produzione Rocco Figliuolo, fotografo e videomaker e Lucilla Falcone, insegnante di recitazione, mentre gli attori sono due suoi allievi, Alessandro Carretta e Francesca Catarinella, e la voce narrante è di Jvonne Giò, attrice e doppiatrice.

Tutti hanno offerto la loro professionalità gratuitamente, donando il loro tempo a sostegno delle attività della Fondazione, un’organizzazione no profit che ha come scopo lo studio e la cura delle anomalie vascolari e persegue esclusivamente finalità di utilità sociale nell’ambito del territorio nazionale.

Nasce nel 2009, per volontà dei suoi amici, in memoria della giornalista Alessandra Bisceglia, scomparsa all’età di 28 anni a causa di una malformazione vascolare rarissima.  

Da oltre 10 anni la Fondazione, partendo dall’analisi di vissuti e di esperienze della famiglia, garantisce consulenze mediche specialistiche e sostegno psicologico gratuiti a pazienti colpiti da Malformazioni Vascolari, avvalendosi di professionisti che coniugano professionalità e umanità.

Queste attività si svolgono presso le “Stanze di Ale” (centri di diagnosi e indirizzo terapeutico), che si trovano a Roma, presso il Campus Biomedico, e a Lavello in Basilicata presso il poliambulatorio ASP.

Grazie all’operosità di queste due realtà la Fondazione è diventata punto di riferimento nell’ambito delle Anomalie Vascolari in tutto il Centro-Sud.

Lo spot si chiude con un invito a destinare il 5×1000 alle sue attività, consultabili sul sito www.fondazionevivaale.org e che si possono così riassumere:

  • Promuove lo studio e la ricerca nel campo delle Anomalie Vascolari al fine di approfondire la comprensione della patologia ed elevare il livello delle possibilità terapeutiche;
  • Finanzia attività formative specifiche tramite borse di studio e master di specializzazione post-universitaria;
  • Sensibilizza gli organi competenti sollecitandoli ad istituire percorsi assistenziali efficaci, efficienti e facilmente accessibili;
  • Definisce collaborazioni con vari Enti, tramite convenzioni, protocolli d’intesa, accordi di programma, finalizzati a migliorare l’offerta di assistenza a pazienti e famiglie;
  • Sostiene iniziative finalizzate a divulgare la necessità del superamento delle barriere architettoniche e culturali;
  • Offre consulenze gratuite di informazioni e orientamento sia telefoniche che on line;
  • Programma attività di formazione e informazione per medici e famiglie, organizzando corsi di formazione, convegni ed eventi informativi;
  • Realizza pubblicazioni scientifiche, Vademecum, poster da presentare a congressi nazionali ed europei, guide per pazienti e famiglie. L’ultima, dal titolo “l’Armonia Possibile” è stata presentata presso l’ordine degli psicologi di Potenza e pone un’attenzione particolare ai cargiver, offrendo loro spunti sui vari aspetti problematici con cui devono confrontarsi quotidianamente e per i quali si stanno mettendo a punto progetti di sostegno mirati;  
  • Promuove inoltre, attraverso l’istituzione di un Premio Giornalistico per la Comunicazione Sociale – giunto alla 4^ Edizione, l’informazione corretta nel campo delle malattie rare relativamente all’evoluzione delle conoscenze basate sulle evidenze scientifiche, l’equità di accesso alle cure, l’integrazione delle persone diversamente abili e la loro inclusione nella comunità sociale e civile, riconoscendo e stimolando l’impegno di giovani giornalisti che si dedicano a questi argomenti.

Il 5×1000 è uno strumento fondamentale per consentire alla Fondazione di proseguire con queste attività e mettere in campo altre azioni in linea con la sua missione. Destinarlo è molto semplice, basta inserire nella dichiarazione dei redditi il Codice Fiscale 97566810582 nella sezione “Sostegno del Volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative”.

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