“Avviso Pubblico”: Gravina nell’associazione che promuove la cultura della legalità

                                       

Valente: “Massimo impegno per continuare a tutelare onestà e trasparenza”

Nel segno della lotta contro ogni forma di illegalità, anche Gravina in Puglia è ufficialmente entrata a far parte della rete di “Avviso Pubblico”, l’associazione nata nel 1996 per riunire gli enti locali e le associazioni impegnate a promuovere la cultura della legalità democratica.

La richiesta di adesione era stata avanzata dal Municipio gravinese nei mesi scorsi, dopo il via libera unanime del Consiglio comunale alla proposta licenziata dalla Prima Commissione consiliare, presieduta da Rosa Cataldi (e composta da Angela Moramarco, Domenico Cardascia, Vincenzo Meliddo e dallo scomparso Domenico Romita). Adesso arriva la formale accettazione dell’istanza da parte dell’Ufficio di Presidenza dell’associazione, coordinato da Roberto Montà, sindaco di Grugliasco. «Siamo felici che la procedura di adesione si sia conclusa positivamente», dice il primo cittadino gravinese Alesio Valente. «Far parte di Avviso Pubblico – prosegue Valente – significa rafforzare nella nostra comunità la cultura della legalità e della trasparenza, ad esempio attraverso l’impegno a rispettare la Carta di Pisa, il codice etico che fornisce precise indicazioni agli amministratori locali su una serie di questioni specifiche quali la trasparenza, il conflitto d’interessi, il finanziamento dell’attività politica, le nomine in enti e società pubbliche e i rapporti con l’autorità giudiziaria». Ugualmente rilevanti le iniziative legate alla concertazione ed elaborazione di progetti su tematiche ambientali, sanitarie, fiscali, anti-racket, anti- riciclaggio e di gestione dei beni confiscati. «Il percorso iniziato in Prima Commissione e poi suggellato dal consiglio comunale all’unanimità – conclude Valente – ha condotto ad un buon risultato per la comunità. Gravina conferma la sua tradizione progressista e democratica, moltiplicando gli sforzi in fatto di legalità e trasparenza».

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