CONTINUA L’AZIONE DI SOLIDARIETA’ DELLA CNA RIVOLTA AI REPARTI DI TERAPIA INTENSIVA E INFETTIVI DELL’OSPEDALE MADONNA DELLE GRAZIE DI MATERA. NEI GIORNI SCORSI CONSEGNATI ALTRI MILLE GAMBALI

Stiamo continuando nella nostra azione di solidarietà rivolta ai reparti di terapia intensiva e infettivi dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera attraverso la fornitura di calzari.


Questo è quanto comunica Leo Montemurro Presidente Cna Matera-Basilicata.



Una nuova fornitura di 1.000 gambali è stata consegnata nei giorni scorsi al personale medico ed infermieristico dei reparti di terapia intensiva ed infettivi dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.


Continuano ad essere tante le imprese e le persone fisiche che stanno contribuendo alla riuscita di questo importante progetto sempre coordinato da Bruno Paolicelli, vicepresidente Cna, Pietro Lofranco della Eurobios Scpa, EGOITALIANO, il Comitato Quaroni del Borgo La Martella guidato dalla capogruppo Erminia D’Adamo con Stella Conforti, le signore Tina Bellomo, Rosanna Coretti, Grazia Lorusso. C’è anche una componente maschile in quello che in genere è un lavoro esclusivo appannaggio delle figure femminili il Signor Vincenzo Stifano.

Tanti sono anche i singoli cittadini e imprenditori che stanno partecipando al progetto attraverso elargizioni in danaro necessari per acquistare i materiali indispensabili a garantire le prossime forniture visto che, afferma Bruno Paolicelli, intendiamo proseguire in questa nostra azione sino a cessato bisogno.

La nostra scelta di concentrarci nella fornitura di GAMBALI, continua Paolicelli, nasce dopo aver ascoltare il personale direttamente coinvolto, in quanto la parte bassa era l’unica zona non protetta perfettamente, come il resto del corpo.


“Pertanto, continua Montemurro, stiamo alacremente lavorando per la prossima fornitura che contiamo di consegnare nel giro di qualche giorno. Tutto ciò continua a inorgoglirci in quanto ancora una volta stiamo dando visibilità al meglio di questa nostra Comunità nella sua espressione più allargata composta di semplici cittadini, imprenditrici e imprenditori, pensionati, professionisti. E lasciatemelo dire di nuovo al cuore grande della Cna”.

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