Nota alla Prefettura di Taranto sui fatti avvenuti a Castellaneta negli scorsi giorni

Apprendiamo da notizie di stampa e dai numerosi interventi sui social di uno sconcertante episodio avvenuto a Castellaneta nei giorni scorsi. Secondo le informazioni rese pubbliche dalla stampa vi sono persone che si dichiarano appartenere ad associazioni e dichiarano di effettuare controlli in strada sulle persone come un corpo di “vigilantes”; dalla stampa si apprende che avrebbero compiuto ronde sul territorio commettendo abusi sulle persone, in particolare migranti, attraverso controlli, maltrattamenti e minacce a liberi cittadini.
Fermo restando che la Magistratura sarà certamente impegnata a fare luce sugli avvenimenti, restiamo sconcertati dalle affermazioni del presunto capo di questa organizzazione, il quale, in una intervista rilasciata al quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno, afferma di essere stato autorizzato da un decreto della Prefettura di Taranto. Lo stesso, inoltre, rilascia dichiarazioni ancora più inquietanti quando, riferendosi a cittadini stranieri residenti nel territorio di Castellaneta, afferma che “i ragazzi africani che vivono a Castellaneta Marina mi conoscono e quando mi vedono vanno subito via”.
Chiediamo, pertanto, se sia vero che sul territorio tarantino vi sono privati cittadini appartenenti ad associazioni che effettuano il controllo del rispetto delle misure riguardanti l’emergenza da COVID – 19 di cui ai D.P.C.M. dei mesi di marzo e aprile 2020 con autorizzazione del Prefetto o di altre autorità pubbliche; chiediamo di ricevere copia del decreto a cui si fa riferimento.
Auspichiamo, inoltre, che la Prefettura di Taranto si attivi al più presto per evitare che simili episodi si ripetano sul territorio.

                                                                                                                             La referente regionale ASGI Puglia
                                                                                                                                             Avv. Marina Angiuli

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