Il Sindaco di Bernalda apre ad uno screening su tutta la popolazione residente, con un’indagine epidemiologica su base sierologica e anricorpale.

Oggetto: Rapid Test per Covid-19Si invia, in allegato alla presente, Delibera di Giunta Comunale n. 34 del 14.04.2020 e relativiallegati, con la quale l’Amministrazione Comunale di Bernalda ha inteso dare avvio ad una indagineepidemiologica sulla diffusione dell’infezione da Coronavirus COVID-19, al fine di accelerare leattività di diagnosi e consentire il massimo contenimento del contagio.Si ritiene utile, infatti, ai fini del contrasto alla diffusione del coronavirus, intraprendere un'iniziativa discreening sulla popolazione residente mediante test rapidi nello specifico per l'individuazione deisoggetti asintomatici "diffusori" ai quali non viene eseguito, da protocollo, il tampone tradizionale.In definitiva, detta campagna ha come obiettivo principale l’individuazione dei soggetti che nonpresentano sintomatologia ma che hanno contratto l'infezione, per giungere alla mappatura dellaprevalenza sierologica della popolazione lucanaNello specifico lo screening sarà effettuato, su base volontaria, mediante l’utilizzo dei test rapidi deltipo “RAPID TEST – mod. GCOV-402a” prodotto dalla Zhezhiang Orient Gene Biotech Co Ltd,commercializzato in Italia della INNOLIVING S.p.A. di Ancona, test regolarmente iscritto presso ilMinistero della Salute come Dispositivo Medico IVD al n. 1936723 in data 21.03.2020.Prioritariamente, i suddetti test saranno effettuati sui soggetti appartenenti alle categoriemaggiormente esposte, ovvero tutti i lavoratori dei settori privati e pubblici, ivi compresi gliappartenenti alle Forze dell’Ordine, che in questo periodo di emergenza continuano la loro attività(ad es. operatori sanitari, commessi, ecc.). nonché sui volontari delle associazioni coinvoltenell’ausilio alle attività di gestione dell’emergenza Covid-19.Tale operazione di screening non va affatto a sovrapporsi a quella dei test diagnostici ordinari, maha lo scopo di esserne complementare atteso che, da un lato, non sottrae operatori ai test ordinari,dall’altro, attraverso i risultati dei test anticorpali i soggetti asintomatici risultati negativi potrannoripetere il test dopo 14 giorni, mentre i soggetti asintomatici risultati positivi potranno essere posti inquarantena per 14 giorni e proposti al tampone tradizionale, compatibilmente alle possibilità delleaziende sanitarie competenti di procedervi.Si chiede, pertanto, all’Autorità Regionale , in un’ottica di collaborazione, di potertrasmettere i risultati dello screening che l’ Amministrazione intende effettuare sullapopolazione residente nel territorio comunale, affinché vengano utilizzati dalla Task Force regionalee, nel caso in cui le Autorità Sanitarie competenti lo ritengano opportuno e ne abbiano la possibilità,si proceda con il test diagnostico ordinario sui soggetti risultati positivi ai “rapid test”. 

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