VITTIME DOVERE COVID19 NESSUNO ESCLUSO

Si passi dai proclami ai fatti rendendo concreto il diritto a Vittima del Terrorismo e Dovere per tutto il personale sanitario e dei servizi essenziali Vittima del COVID-19 morto o con lesioni permanenti. CONTRAMIANTO aveva lanciato l’appello nelle scorse settimane ora il Parlamento Italiano dia subito un segno tangibile della vicinanza dello Stato sia economico che morale verso chi al servizio di tutti quotidianamente rischia la vita nella guerra al Coronavirus. La proposta di riconoscimento Vittime Dovere Covid19 è finalmente giunta in discussione nel decreto “ Cura Italia “ e ci auguriamo sia condivisa con un segnale di sostegno reale sia al personale sanitario esposto alle conseguenze del COVID-19 sia a tutti i lavoratori dei servizi essenziali che operano giornalmente a rischio Coronvirus nessuno escluso. Migliaia i dipendenti contaminati negli ospedali , nelle attività di 118 , negli ambulatori, nelle farmacie ma anche compiendo quotidianamente il loro dovere nelle attività necessarie dalla sanità ai trasporti , nelle fabbriche , dal soccorso agli alimentari , dalle poste ai pubblici uffici , dai Vigili del Fuoco a Polizia Forze Armate e Protezione Civile , senza escludere nessuno di coloro che opera nei servizi essenziali e che rischia la salute per il bene del Paese. Nei soli operatori sanitari affetti da Coronavirus si sono registrati oltre sessanta medici morti, dati destinati a salire con una escalation di vittime. Medici esposti al maggior rischio del virus nel compimento del servizio reso alla collettività rischiando la vita per il bene comune, il diritto alla salute minato dagli effetti del COVID-19 che sta determinando una vera ecatombe colpendo i più vulnerabili. Medici, infermieri ed operatori dei servizi essenziali ai quali spetta senza distinzione il diritto ad avere tutte le migliori tutele in questa guerra al Coronavirus. La proposta di equiparazione di Vittime al COVID-19 alle Vittima del Terrorismo e Dovere dei cofondatori CONTRAMIANTO Luciano CARLEO e Ignazio BARBUTO avanzata a metà marzo ed il successivo Appello al Presidente del Consiglio Conte ha avuto eco in Parlamento e a conferma di ciò la condivisione trasversale sul diritto a Vittima del Dovere sia da parte di esponenti politici di Governo che di opposizione. Ora si passi dai proclami ai fatti rendendo concreto il diritto a Vittima del Terrorismo e Dovere per tutto il personale sanitario e dei servizi essenziali Vittima del COVID-19 morto o con lesioni permanenti. Vittime e loro famigliari superstiti siano messi in condizione di ricevere quello che riteniamo un diritto dovuto e per il quale va dato un segno tangibile verso chi rende un servizio quotidiano rischiando la vita nella guerra al Coronavirus nemico invisibile e letale.

Luciano Carleo – Presidente Contramianto e altri rischi Onlus

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