NON È PIÙ TEMPO DI SCHERMAGLIE POLITICHE: SULL’OSPEDALE DI TINCHI È IL MOMENTO DI DARE RISPOSTE CONCRETE.

Questa mattina ho inviato la seguente nota al Presidente della Regione Basilicata, all’Assessore alla Sanità, al D.G. del Dipartimento Politiche della Persona, al Presidente della Provincia di Matera, nota che sarà portata all’attenzione della riunione odierna dell’Unita’ di crisi:

OGGETTO: utilizzo struttura ospedaliera di Tinchi per l’emergenza COVID-19.

Gentilissimi,

il dibattito politico ed istituzionale delle ultime settimane, relativo all’individuazione delle strutture sanitarie da utilizzare per far fronte all’emergenza CoronaVirus ha spesso assunto toni accesi, sfociando in polemiche che poco sono funzionali all’obiettivo primario, la tutela della salute dei cittadini lucani.

Questa nota vuole apportare un contributo positivo a tale vicenda, provando a chiarire alcuni aspetti. In alcune dichiarazioni ascoltate negli scorsi giorni, veniva rappresentata l’impossibilità di utilizzare la struttura ospedaliera di Tinchi in tempi rapidi, causa la mancanza di attrezzature e cantieri ancora allestiti. Mi preme evidenziare che i lavori nella struttura sono terminati, tanto che era stata prevista per lo scorso mese di gennaio la sua inaugurazione, con il trasferimento dei poliambulatori al piano terra e che solo il rilascio delle prescritte autorizzazioni amministrative osta ancora a tale spostamento.

Quanto ai piani primo e secondo della struttura, non interessati dai lavori di demolizione e ristrutturazione, gli stessi appaiono ancora oggi in ottimo stato, presentano numerose stanze per la degenza, tutte dotate di testaletto con canali per i gas medicali, i cui impianti sono ancora esistenti, e due sale operatorie (attive fino al 2014 per il day surgery) che potrebbero essere attrezzate per la terapia sub-intensiva, anche in virtù delle donazioni ricevute da imprenditori locali. Complessivamente la struttura potrebbe contenere più di quaranta posti letto, sicuramente preziosi in un momento come questo, in cui è necessario individuare ulteriori strutture a supporto degli ospedali di Potenza e Matera. Da questo punto di vista il nosocomio pisticcese presenta il vantaggio, oltre alla posizione strategica che lo rende facilmente raggiungibile dalla SS Basentana e dalla SS 106, di non ospitare attualmente alcun reparto di degenza, quindi si presterebbe ad un utilizzo esclusivo a supporto dei pazienti affetti da Covid-19, riducendo al minimo i rischi di eventuale trasmissione del contagio a pazienti in cura per altre patologie.

Credo sia utile e doverosa, a questo punto, una verifica in loco delle effettive condizioni della struttura di Tinchi, per una valutazione attenta e reale delle (poche) attività necessarie a renderlo utilizzabile quale presidio a supporto dell’emergenza Covid-19.

Confidando nel vostro operato, porgo cordiali saluti.

IL SINDACO
Avv. Viviana Verri

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