Castellaneta – 93 persone controllate, 97 esercizi commerciali controllati e cinque persone deferite all’autorità giudiziaria

È il bilancio dei primi giorni dei controlli della Polizia Locale di Castellaneta, impegnata da mercoledì 11 marzo alla verifica del rispetto delle misure imposte dal governo per il contenimento del contagio del Covid-19, il famigerato Coronavirus. Un controllo del territorio che vede tutte le forze di polizia impegnate e coordinate nel compito della vigilanza, in un territorio fra i più vasti d’Italia, con due centri urbani, ed uno in particolare, quello della marina, meta di numerosi pendolari, soprattutto in giornate di bel tempo. Non è un caso che i deferimenti all’autorità giudiziaria siano scaturiti dai controlli serrati a Castellaneta Marina, con una coppia proveniente da Bari ed una dalla vicina Massafra, che hanno dichiarato di “essere venuti per una passeggiata al mare”, una motivazione che evidentemente
non rientra nei casi di necessità. Tra l’altro il Sindaco di Castellaneta ha provveduto con ordinanza a chiudere l’accesso alle spiagge, oltre che a parchi e giardini, per limitare gli assembramenti. Deferito anche un cittadino proveniente da Pompei, fermato durante un controllo nel centro abitato di Castellaneta. «Vogliamo ricordare – fa sapere il Comandante della Polizia Locale Francesco Perrone – che è necessario restare in casa ed uscire solo per
i motivi previsti dal DPCM 11 marzo 2020 e muniti di auto-dichiarazione. È consigliato, inoltre, raggiungere in caso di approvvigionamento di farmaci, generi alimentare e di prima necessità le attività più vicine alla propria abitazione. Per ogni famiglia può uscire solo una persona per nucleo familiare». Vengono fermati i cittadini trovati per strada, anche a piedi, per controllare che siano comprovate le esigenze di uscita anche all’interno del territorio comunale. Chiusi parchi e giardini, sospeso l’accesso alla spiaggia, con ordinanza sindacale «Le donne e gli uomini della Polizia Locale – commenta il Sindaco Giovanni Gugliotti – stanno lavorando con abnegazione, consapevoli dell’importanza del loro compito in questo momento di emergenza, in cui è fondamentale far comprendere a tutti i cittadini quanto sia importante restare a casa e uscire solo per necessità. Si tratta di un sacrificio della nostra libertà che dobbiamo compiere per salvaguardare la salute della nostra comunità, in particolare delle persone più deboli, come gli
anziani».

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