DA CONFCOMMERCIO PLAUSO AD ASSESSORE CUPPARO E GIUNTA BASILICATA

“I primi provvedimenti regionali, complementari a quelli nazionali, che si appresta ad adottare la Giunta Regionale, chiedendo alle associazioni di categoria di condividerle o di far pervenire proposte e suggerimenti, sono una prima risposta alle esigenze pressanti delle piccole e medie imprese e un “messaggio di incoraggiamento” che vogliamo cogliere”. E’ il commento del presidente di Confcommercio Imprese Italia Potenza, Fausto De Mare, che esprime, a nome di tutti gli associati, un plauso all’Assessore regionale alle Attività produttive Francesco Cupparo che – sottolinea – ha dato un segnale di impegno istituzionale a favore di categorie economiche che subiranno effetti diretti dai pur necessari provvedimenti decisi dal Governo nelle ultime ore. Significative – aggiunge – sono le misure  relative al fondo piccoli prestiti per le PMI di tutti i settori produttivi (turismo, commercio, artigianato, industria, servizi) e per i liberi professionisti, gestito da Sviluppo Basilicata SPA, con una dotazione iniziale importante di 9,7 Meuro per consentire alle imprese di avere prestiti a tasso zero fino a un importo massimo di 30 mila euro non solo per investimenti ma anche per far fronte a esigenze di liquidità per pagamenti di spesa corrente e, tra l’altro, l’azzeramento dell’acconto 2020 dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP).Come sottolinea il nostro presidente nazionale Carlo Sangalli tutto il commercio italiano farà la sua parte. La farà chi chiuderà. La farà chi continuerà ad assicurare la distribuzione dei prodotti alimentari e dei beni di prima necessità”. “Dunque – aggiunge De Mare – con responsabilità faremo la nostra parte chiedendo che chi chiude adesso sia messo in condizione di non chiudere per sempre e di riprendere quanto prima la propria attività”. Per questo siamo certi che proseguirà il lavoro dell’Assessore Cupparo e dell’intera Giunta in un confronto al quale Confcommercio parteciperà con sue proposte. Ma a livello di Governo centrale serviranno misure robuste e risorse robuste: per far fronte ai danni economici, per sostenere la liquidità delle imprese ed il reddito di chi lavora”.

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