Cupparo su avvio produzione Jeep Compass a Melfi

”Passo successivo l’avvio dell’attività di ricerca”

“Il ‘Contratto di Sviluppo Fiat’, co-finanziato dalla Regione Basilicata e firmato al Mise dal Presidente Bardi, entra nella prima fase di attuazione in direzione dell’obiettivo centrale di rilanciare lo stabilimento di Melfi e salvaguardare la piena occupazione”. E’ il commento dell’assessore regionale alle Attività Produttive Francesco Cupparo alla notizia dell’avvio della produzione della Jeep Compass nello stabilimento di Melfi, sottolineando che  “questo è l’esempio migliore di come l’impegno di Regione, sindacato ed impresa, quando è condiviso su una chiara strategia, non può che produrre risultati concreti.  In proposito, riconosciamo al Gruppo Fca di aver tenuto fede all’annuncio sottoscritto nel Contratto di Sviluppo per l’avvio da febbraio della produzione del nuovo modello di auto nelle varie versioni previste da benzina e diesel, sino ai modelli elettrico ed ibrido.  La Regione – aggiunge – con una costante interlocuzione con Fca e sindacati si è fatta trovare preparata per l’evento.

Il passo successivo – dice l’assessore – è l’avvio delle attività di ricerca industriale relative all’autotelaio e al battery case – inizialmente previste in Piemonte – attribuite al Campus per l’Innovazione del manufacturing di Melfi”.

Nel ricordare che “il cofinanziamento del Contratto di Sviluppo Fiat da parte della Regione Basilicata, per due milioni di euro,  ha consentito di sbloccare l’iter del Contratto, che era fermo da troppo tempo ai tavoli del Mise-Invitalia”, Cupparo sottolinea che “la ricerca con il coinvolgimento dei nostri centri di ricerca e dell’Unibas, al fine di realizzare quella che è stata definita dal presidente Conte la ‘nuova Silicon Valley del settore automotive’, è finalizzata all’ampliamento della capacità produttiva delle versioni elettrificate delle automobili prodotte a Melfi. Tra queste: Jeep Compass nella versione Plug-in Hybrid Electric Vehicle, in linea con il piano industriale di sviluppo del gruppo che prevede l’ibridizzazione progressiva dell’intera gamma di prodotti. Il progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale denominato “RICARICA”, realizzato dalle imprese aderenti al gruppo FCA Italy S.p.A. e CRF S.c.p.A., ha allo studio di nuove soluzioni architetturali per la realizzazione di veicoli con propulsione puramente elettrica in uno scenario di mercato post 2024 e nasce dall’esigenza di rispondere alle sfide ambientali e sociali legate alla mobilità”.

“Continueremo a svolgere ogni sforzo -conclude l’assessore – per l’incremento dei livelli occupazionali presso lo stabilimento di Melfi, facendo in modo di consentire, da un lato, il graduale reintegro del personale in temporaneo esubero sino ad oggi gestito attraverso il ricorso al contratto di solidarietà e, dall’altro, l’incremento degli occupati  compatibilmente alla salita produttiva legata alla domanda di mercato attesa”.

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