All’IC Torraca di Matera si legge Dacia Maraini. Incontro con l’autrice il 23 marzo

Nell’ambito del Progetto lettura verticale  dell’Istituto Torraca di Matera, oltre cento ragazzi e ragazze delle classi seconde e terze della scuola media sono alle prese, guidati dai docenti di Lettere, con il testo di Dacia Maraini, “Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza”. Il 23 marzo prossimo Dacia Maraini sarà a Matera per l’incontro con l’autore organizzato dall’Istituto Comprensivo.

Un testo scelto nell’ambito del “Progetto Lettura e incontri con gli autori” dell’Istituto per la storia coinvolgente  della ragazza, Chiara di Assisi, “serena, solerte, umile”, una narrazione in cui si parla di aspetti legati alla corporeità e alle sue attività quotidiane, con un linguaggio chiaro, denso e appassionante. La Chiara della Maraini appare essere un’instancabile lottatrice che fa della “disciplina autoimposta e dell’obbedienza” la leva per cambiare la condizione delle donne e conferire loro forza e autorità. Un tenace esempio culturale e civile per le giovani generazioni di libertà, di padronanza di sé, autonomia nell’elaborazione di un pensiero proprio.

“Con questo spirito e con grande curiosità – dichiara il Dirigente Scolastico Caterina Policaro – gli allievi e le allieve della Torraca affrontano la lettura in classe e le varie attività di approfondimento che accompagnano il progetto, di questo “elogio della disobbedienza”, insieme ai docenti Lupo, Latorre, Viggiano, Noia, Sarni. È la storia della caparbia, ribelle e decisa Chiara d’Assisi, che, incantata dal gesto di Francesco, di spogliarsi da tutte le ricchezze, decide di vivere la sua vita con la libertà di non possedere. Atto sicuramente coraggioso per un’adolescente, ieri forse molto più di oggi, ripreso tra l’altro nei giorni scorsi e con grande risalto mediatico (quello di San Francesco a cui Chiara si ispira) anche nella performance di San Remo del cantante Achille Lauro e, pertanto, quanto mai attuale come riflessione.

Una bella sfida narrativa per la scrittrice – che attendiamo di incontrare di persona il 23 marzo prossimo.”

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