PRESIDENTE ZULLINO: “ANCHE LE CASE DI RIPOSO TROVANO FINALMENTE VOCE IN BASILICATA”

Nella giornata di lunedì 10 febbraio, durante il Consiglio Regionale di Basilicata, il Presidente della Quarta Commissione – Politiche Sociali, Massimo Zullino, ha presentato un emendamento sostitutivo, votato favorevole, alla proposta di legge “Assistenza alle persone anziane nelle strutture residenziali”, che intende disciplinare le modalità di erogazione dei contributi previsti alle strutture residenziali.

“Il provvedimento segue un excursus legato ai lavori della Quarta Commissione che ha audito le categorie interessate, ovvero le case di riposo, che hanno sottolineato una disparità di trattamento tra l’Azienda Sanitaria Locale di Potenza e quella di Matera riguardo all’erogazione della quota giornaliera per la prestazione del servizio dovuta alle persone autosufficienti o non autosufficienti, ricoverati in strutture residenziali o semi residenziali”. Spiega il Presidente Zullino.

“L’emendamento prevede che, al fine di abbattere questa diseguaglianza, le strutture presenti sul territorio, che svolgono attività socio-assistenziali o socio-educative, facciano richiesta entro il 30 giugno 2020 di accreditarsi e diventare Rass1 ed ospitino soggetti allettati e/o passati alla condizione di non autosufficienza in momento successivo all’ingresso nelle strutture medesime. Oltre, quindi, alla possibilità di continuare ad ospitare tale soggetti nelle strutture, vi è anche il riconoscimento della quota spettante per tale servizio”. Continua Zullino.

“Si è proposto questo emendamento che concede la possibilità di delineare la fase transitoria delle persone anziane a seguito del loro ingresso nelle strutture di competenza, una problematica che finalmente ha trovato una soluzione che ha saputo dare ascolto e ha fatto un accurato studio delle istanze, con l’intento di migliorare sia il sistema dei servizi delle strutture, sia garantire alle persone anziane una continuità di trattamento”. Specifica il Presidente Zullino.

“In ultimo, non in ordine di importanza, stabilito al 31 luglio 2022, il termine per adeguamento delle strutture stesse”. Conclude il leghista.

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