Geologi di Basilicata: La Giornata del Lavoro 2020 e i professionisti del futuro

Si è appena conclusa a Potenza presso l’Ateneo di Basilicata, organizzatore dell’evento, la “Giornata del Lavoro”. L’obiettivo è stato quello di intensificare i rapporti dell’Università con i soggetti e le realtà produttive, nazionali e regionali, e promuovere l’inserimento dei laureandi/laureati nel mondo del lavoro.

L’Ordine dei Geologi di Basilicata, data l’importanza dell’evento, ha partecipato attivamente all’iniziativa incontrando gli studenti e i neolaureati della facoltà di Scienze dell’Università degli Studi della Basilicata. Il Vicepresidente Vignola dell’Ordine dei Geologi di Basilicata nel fornire preziose informazioni ai giovani che vogliono intraprendere la professione di Geologo, ha evidenziato il ruolo dominante del Geologo professionista nella prevenzione dei rischi naturali. Il dibattito ha suscitato un notevole interesse nei giovani professionisti facendo emergere la necessita di diffondere in modo capillare la cultura della prevenzione dei rischi naturali rendendo consapevoli i cittadini che la pianificazione ed il governo del territorio non possono prescindere dalle figure specialistiche capaci di valutare gli effetti associati agli eventi calamitosi e di formulare le strategie e gli interventi necessari alla mitigazione del danno e alla salvaguardia della vita umana.

Inoltre, Vignola rimarca altresì che una delle principali sfide a cui siamo chiamati a rispondere consiste nella necessità di gestire le georisorse in modo responsabile e sostenibile in modo che anche le prossime generazioni possano soddisfare i loro bisogni, raccomandando i futuri professionisti affinché orientino i loro campi di conoscenze anche verso questi campi applicativi.

Negli ultimi anni – afferma Gerardo Colangelo, Presidente dell’Ordine dei Geologi di Basilicata, si assiste ad un forte dinamismo e trasformismo degli Ordini professionali alla continua ricerca di nuove fette di mercato. L’Università, in parte, si è aperta alle nuove frontiere professionali ma bisogna fare ancora tanto, irrobustendo in primis l’offerta formativa dei corsi di laurea in Scienze Geologiche, mirando a contenuti più ricchi nella parte applicativa, di laboratorio e di campo. Bisogna mettere a sistema quella auspicata sinergia tra Ordini Professionali ed Università che permette di formare giovani professionisti pronti ad affrontare il mondo del lavoro con un know how moderno e capace di far diventare strumento di lavoro ordinario quello che oggi il mondo della ricerca mette in campo. 

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