Obesità e bullismo tra le nuove malattie dell’infanzia: Orto Sociale da anni nelle scuole lucane per prevenire invece che curare.

Sovrappeso, asma, obesità, diabete, bullismo. Cambia il tipo di malattie con cui i pediatri si trovano a far fronte e aumentano quelle croniche che necessitano di cure particolari. Sono infatti un milione, nel nostro Paese, i bambini con bisogni assistenziali speciali, di cui circa 10 mila definiti “medicalmente complessi”. Queste le stime del Libro Bianco realizzato dalla Federazione Italiana delle Associazioni e Società Scientifiche dell’Area Pediatrica (Fiarped), presentato oggi al Ministero della Salute. 

Allo stesso tempo bisogna considerare come gli atti di bullismo contro giovani obesi e sovrappeso sono in considerevole aumento.

Secondo alcune recenti ricerche  il peso del corpo è una delle motivazioni più frequenti per la quale gli adolescenti diventano vittime di bullismo a scuola e nei contesti di socializzazione, rispetto ai casi di bullismo per orientamento sessuale, religione o disabilità. 

“Sono dati allarmanti – secondo Rudy Marranchelli  presidente dell’associazione Orto Sociale e ideatore del laboratorio “PIANTIAMOLA ! un albero per dire no al BULLISMO nelle scuole – il termine bullismo deriva dall’inglese “bullying” ed indica un insieme di comportamenti, operati tra pari all’interno di un gruppo, che riguardano un’oppressione psicologica o fisica, ripetuta e continuata nel tempo, da una persona che si sente più potente nei confronti di un’altra, percepita per qualche ragione come più debole. Da diversi anni – continua Marranchelli – con il sostegno della Presidenza del Consiglio Regionale della Basilicata e della CIA-Agricoltori Italiani, entriamo nelle scuole lucane per affrontare con i più giovani questo tema. Portiamo con noi sempre un albero simbolo di pace e legame con il territorio, il cibo sano e l’agricoltura. Albero che diventa bene comune, da custodire e curare insieme, stimolo per passare dal “branco” alla “squadra”. I nostri laboratori sono condotti sempre dietro la consulenza della psicologa Antonella Magno, mentre per le nozioni alimentari il nostro punto di riferimento è da sempre la nutrizionista Antonella Catenacci. Attraverso PIANTIAMOLA ! abbiamo conosciuto tante realtà scolastiche, ascoltato attraverso il gioco migliaia di bambini con l’obiettivo di portare consigli utili e regalare sorrisi a chi rappresenta il nostro futuro. Il report realizzato della Fiarped – conclude il Presidente di Orto Sociale – deve accendere il “campanello” della prevenzione e combattere l’isolamento sociale ed emozionale che è una delle situazioni più frequenti che si può verificare, un nemico acerrimo per gli adolescenti in grave sovrappeso, in quanto mina alla base la possibilità di sperimentarsi in rapporti interpersonali intimi ed amicali soddisfacenti”

Orto Sociale, sicuro della bontà dell’azione, sta predisponendo nuovi format e nuovi strumenti per “silenziare il bullismo” e parlare di  comportamenti sani con i più giovani.

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