Matera e il Trentino uniti nel nome di De Gasperi, scoperta una targa commemorativa ai piedi della statua realizzata da Winkler

E’ stata scoperta questa mattina la targa commemorativa donata dalla Regione autonoma Trentino Alto Adige ed apposta ai piedi della statua di Alcide De Gasperi, nel rione Spine Bianche.

Alla cerimonia hanno preso parte il Vice Sindaco, Giuseppe Tragni, gli assessori alla Cultura e ai Sassi del Comune di Matera, Giampaolo D’Andrea e Angela Fiore, e l’assessore regionale del Trentino Alto Adige Claudio Cia.

Il ricordo dello statista trentino tiene legate Matera e il Trentino e la targa rinnova, recita l’iscrizione, “il gesto di gratitudine di quanti intesero ricordare la sua dedizione con la collocazione del monumento qui posto nel 1971”.

La statua, realizzata dall’artista Othmar Winkler fu inaugurata dall’allora Presidente del Consiglio, Emilio Colombo, a vent’anni di distanza dalla prima visita di De Gasperi alla città a cui seguì nel 1952 l’approvazione della Legge speciale per il risanamento dei Sassi che, nel 1953, dava già effetti concreti con la consegna delle nuove case proprio per mano dello stesso De Gasperi.

“La statua di Winkler – ha detto l’assessore Cia – rappresenta non solo un simbolo della lunga marcia del riscatto di Matera ma anche il legame ideale che avvicina due città agli estremi dello ‘stivale’ come Matera e Trento”. Cia ha poi auspicato che si riprendano i contatti per gemellare le comunità di Trento e Matera nel 2020, anno del 70esimo anniversario della visita dello statista alla città.

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Un invito raccolto dal Vicesindaco Tragni che ha ricordato l’importanza di De Gasperi per Matera: “La nostra comunità – ha detto – gli sarà grata per sempre per la sensibilità e la lungimiranza che ha dimostrato e per l’impegno istituzionale e politico ad affrontare e risolvere in maniera determinata il problema del risanamento abitativo dei Sassi”.

“Nell’anno in cui Matera è Capitale europea della Cultura – ha sottolineato l’Assessore D’Andrea – realizzando un disegno coerente con la lungimiranza politica di Alcide De Gasperi, la città non poteva non ricordare la sua figura. L’occasione ci è venuta dall’iniziativa della Regione Trentino Alto Adige che ringraziamo per questo gesto di amicizia e di vicinanza”.

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