ASSESSORE CUPPARO: PRIMO OBIETTIVO SUPERARE CASSAINTEGRAZIONE

Dichiarazione Assessore Francesco Cupparo (Attività Produttive)

La firma oggi al MISE dell’accordo di Sviluppo tra Mise, Regioni Basilicata e Piemonte, Invitalia e Fca, dopo l’annuncio di anticipare al mese di febbraio 2020 la produzione nello stabilimento di Melfi della Jeep Compass con motorizzazioni “classiche”, benzina e diesel, rafforza di significato l’azione messa in campo, negli ultimi mesi, dal Presidente Bardi e dalla Giunta Regionale.  Intanto, sul piano occupazionale, insieme ai sindacati, siamo impegnati a raggiungere l’obiettivo di incremento dei dipendenti presso lo stabilimento di Melfi, consentendo, da un lato, il graduale reintegro del personale in temporaneo esubero (3.400 lavoratori) ad oggi gestito attraverso il ricorso al contratto di solidarietà e, dall’altro, il passaggio degli occupati dagli attuali 7.311 ai 7.411 lavoratori nel 2021, compatibilmente alla salita produttiva legata alla domanda di mercato attesa. A tutto questo si aggiunge il personale occupato nell’indotto. Il primo passo è mettere fine al ciclo di cassaintegrazione che a Melfi perdura dalla chiusura della linea della Punto ed ha pesato fortemente sui salari dei lavoratori sino ad eliminare del tutto, entro il 2020, il ricorso agli ammortizzatori sociali.

Il Contratto inoltre delinea il futuro dello stabilimento di Melfi che è stato individuato come il più idoneo nel panorama europeo ad accogliere la produzione del Compass ICE (Internal Combustion Engine). L’iniziativa nasce da 4 presupposti di contesto fondamentali che condividiamo: sostenibilità ambientale: necessità di contenere le emissioni di CO2; localizzazione e mantenimento occupazionale: opportunità di mantenere ed incrementare il livello occupazionale in un’area geografica da anni coinvolta in un processo di industrializzazione come polo manifatturiero di eccellenza; accrescimento della competitività: volontà del gruppo di acquisire una posizione di rilievo nell’ambito della produzione e distribuzione di veicoli a propulsione elettrica/ibrida e di disporre delle migliori competenze di settore; rispondenza al programma industry 4.0: opportunità di intervenire sul miglioramento continuo dei processi produttivi tramite la digitalizzazione, abilitata da sensoristica e macchine industriali connesse, che supportano il monitoraggio dei parametri dei processi produttivi e delle risorse impiegate.

Il Compass PHEV, a valle del Renegade PHEV, costituisce una tappa nella realizzazione del polo di Melfi dedicato all’industrializzazione di vetture ibride, che comprende oltre al Compass PHEV, future potenziali produzioni di altri veicoli elettrificati. E in questo, per l’attività di ricerca, sono convinto che il Campus Tecnologico di San Nicola di Melfi, realizzato con risorse finanziarie al 50% della Regione, con gli ulteriori programmi (2 milioni di euro della Regione) ha compiti importanti da svolgere oltre a garantire l’impiego di giovani laureati lucani.

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