GRAVINA IN PUGLIA | Centri comunali di raccolta: firmato il contratto

Ieri la stipula dell’atto tra l’Unicam e la società appaltatrice

Ne sorgeranno due ad Altamura, uno a Gravina, uno a Grumo

Con la primavera del 2020 apriranno i battenti quattro centri comunali di raccolta: 2 ad Altamura, uno a Gravina in Puglia, un altro a Grumo.

L’Unione dei Comuni dell’alta Murgia (composta dai Comuni di Gravina in Puglia, Grumo Appula, Toritto, Poggiorsini e Santeramo, ai quali si aggiungono Altamura e Cassano delle Murge), ha proceduto alla firma del contratto di progettazione e realizzazione delle opere, finanziate dalla Regione Puglia con poco meno di un milione di euro.

La stipula ha avuto luogo con l’assistenza del segretario generale dell’Unicam, Francesco Paolo D’Amore, in presenza dei rappresentanti legali del raggruppamento temporaneo di imprese aggiudicatario dell’appalto, composto da Icobe srl e Daniele Ambiente srl. Con la sottoscrizione del contratto, il Rti affidatario si è impegnato a provvedere alla definizione della progettazione e, subito dopo, a realizzare i lavori, il tutto entro un arco temporale di 6 mesi. La sottoscrizione degli atti è stata salutata con favore dal presidente Unicam e sindaco di Gravina, Alesio Valente. «Il percorso avviato cinque anni fa, che ci ha consentito di colmare ritardi ultradecennali e di avviare anche nei nostri Comuni il servizio della raccolta differenziata porta a porta – dice Valente – consente ora di cogliere un altro rilevante ed essenziale risultato. Tante sono state le difficoltà incontrate in questo cammino, ma la caparbietà ha avuto la meglio. Lo scorso Dicembre siamo riusciti ad ottenere la conferma del finanziamento, che rischiava di andar perduto, ed ora siamo pronti a partire con i cantieri». Il centro di raccolta comunale è un servizio a disposizione della cittadinanza: consentirà di arginare il fenomeno dell’abbandono abusivo dei rifiuti sul territorio agevolando, al tempo stesso, il recupero ed il riciclo. Quello gravinese sorgerà nella zona Pip. «Potremo contare su un’area strutturata, sorvegliata e gestita a dovere – spiega l’assessore comunale all’igiene urbana, Paolo Calculli – presso la quale i cittadini potranno conferire in sicurezza i rifiuti urbani, in particolare quelli ingombranti, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, quelli pericolosi ed altre tipologie ben individuate e circoscritte. Sarà un altro tassello di quella rivoluzione portata avanti nel campo della raccolta dei rifiuti, che ci consentirà di compiere un ulteriore passo avanti in fatto di civiltà e decoro».

Gravina in Puglia, 12 Novembre 2019

 

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