COM’ERI VESTITA? A CRISPIANO LA MOSTRA SUGLI ABITI DELLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

Si inaugura, martedì 12 novembre, alle ore 17.00, presso la Biblioteca Civica “C. Natale” di Crispiano “Com’eri vestita?”, la mostra installazione che destruttura gli stereotipi che colpevolizzano le donne vittime di stupro

Un’intera comunità che si unisce e si mobilita attorno all’assunto che “la violenza di genere non è mai colpa di chi la subisce”: arriva a Crispiano, anche grazie alla collaborazione delle numerose realtà associative del territorio, “Com’eri vestita?”, la mostra installazione che destruttura gli stereotipi che colpevolizzano le donne vittime di stupro. 

L’inaugurazione è fissata per martedì 12 novembre, alle ore 17.00, presso la Biblioteca Civica “C. Natale” di Crispiano, dove sarà possibile visitare parte dei 17 abiti che riproducono quelli indossati dalle donne nel momento in cui hanno subito la violenza; gli altri abiti, grazie alla collaborazione dei commercianti della città, saranno esposti assieme alla mostra fotografica, negli esercizi commerciali delle principiali vie del centro di Crispiano. 

A tagliare il nastro rosso Aurora Bagnalasta, assessora ai Servizi Sociali di Crispiano, Chiara Lodeserto, rappresentante dei gruppi e movimenti di Crispiano, Rosy Paparella, consulente dei Centri Antiviolenza, Angela Lacitignola, responsabile dei Centri Antiviolenza Sud Est Donne. 

La mostra nasce dal lavoro dell’Ass. Libere Sinergie di Milano e arriva in Puglia grazie all’Aps “Sud Est Donne”, al fine di dare risposta alla domanda che spesso viene rivolta alle donne quando denunciano gli abusi, domanda che contiene un pregiudizio forte nei confronti delle vittime: “Com’eri vestita?”. Una risposta che arriva come un pugno allo stomaco guardando i 17 abiti esposti: un grembiule per le pulizie, una tuta da ginnastica, un tailleur grigio, un paio di jeans, un dolcevita. Abiti che ogni donna possiede nel proprio guardaroba. 

“Com’eri vestita?”, visitabile fino al 18 novembre 2019, è promossa dal Centro Antiviolenza Rompiamo in Silenzio, in collaborazione con il Comune di Crispiano, l’Ambito Territoriale Martina Franca – Crispiano e numerose associazioni: Il Futuro è di tutti, SPI CGIL, Aps Ascolto & Aiuto, Circolo Arci-Uisp Crispiano ‘Mariella Leo’, Idee in movimento Accademia Musicale Puccini, ASD Liberty, Dimensione Danza, Asd Isla Cubana, Circo Laboratorio Nomade, Aps Nove Lune, Pro Loco Crispiano, Protezione Civile, Vivai Locorotondo, Rainbow

La mostra rientra nella rassegna di appuntamenti di sensibilizzazione contro la violenza di genere organizzati a Crispiano per il mese di novembre dal titolo “Sulla via dei diritti 2019”. 

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*