Dodi Battaglia e l’ICO Magna Grecia, sabato 19 ottobre Auditorium Gervasio di Matera

«L’Orchestra, che emozione!»

«Vivo con trepidazione il momento in cui salirò sul palco. Un progetto sul quale mi sono confrontato con il maestro Piero Romano, un vero amico. Con i Pooh tornerei a suonare, ma solo per beneficenza. Quando canto mi capita di guardarmi intorno, cercare i miei ex colleghi con lo sguardo: cinquant’anni di condivisioni non puoi dimenticarli». Due anni fa il Conservatorio “E. R. Duni” gli assegnò la laurea honoris causa.

«Sto vivendo con grande trepidazione il momento in cui salirò sul palco per eseguire le mie canzoni, quelle dei Pooh e del mio repertorio solistico, in un progetto sul quale avevamo ci eravamo confrontati in passato io e il maestro Piero Romano, al quale mi lega un grande rapporto di amicizia: alla fine eccomi qua, nel nostro lavoro le emozioni non finiscono mai e alla vigilia di questo concerto, le vibrazioni le sto avvertendo tutte, una per una, sulla mia pelle…».

Dodi Battaglia, due anni fa Laurea honoris causa assegnatagli dal Conservatorio “Duni”, sabato 19 ottobre alle 21.00 terrà un concerto all’Auditorium Gervasio di Matera. L’artista non vede l’ora di salire sul palco per eseguire le sue canzoni in un progetto inedito che lo vede per la prima volta con l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal maestro Piero Romano, su arrangiamenti del maestro Valter Silviotti.

L’evento in programma, è il primo della Stagione orchestrale 2019/2020 a cura di ICO Magna Grecia e Matera in musica, si avvale del sostegno di Comune di Matera, Regione Basilicata, Basilicata circuito musicale e MiBAC, Ministero dei Beni culturali. Particolare ringraziamento per la sensibilità dimostrata come ad ogni occasione va, inoltre, a Ubi Banca, Shell, Grieco – Collezione uomo-donna.

Lo storico chitarrista dei Pooh quando si presenterà in pubblico avrà «l’emozione da recluta», parole sue. Come fosse un “deb”. Come agli inizi con i Pooh, quando l’immenso Valerio Negrini gli pronosticò un futuro di successo, mentre il produttore Giancarlo Lucariello lo invitò ad andare oltre: a cantare sì, ma anche a scrivere canzoni. Decine di anni, poi, sullo stesso palco, con Roby Facchinetti, Stefano D’Orazio e Red Canzian, con Riccardo Fogli tornato in pista in occasione del Cinquantennale. «Con loro – dice Battaglia – tornerei a suonare anche domattina, a patto di “restituire” al pubblico quanto, questo, ci ha regalato in cinquant’anni di attività: fare concerti per beneficenza, questa l’unica condizione che porrei».

Le canzoni chiamate a raccolta per il concerto, una scelta più lunga o più dolorosa. «Quando si compiono operazioni simili ti assale una certa nostalgia, ma la superi non appena pensi al pubblico come reagirà ascoltando brani che, in chiave sinfonica, rivivranno una loro seconda giovinezza. Alcune le ho già ricantate, raccolte in un album, “Perle”: mi è capitato di avere gli occhi lucidi dall’emozione; è successo a me, alla gente che a fine concerto veniva a salutarmi dopo i concerti, l’emozione mi contagerà anche prima, durante e dopo il concerto con l’Orchestra della Magna Grecia, ne sono convinto».

Una confessione che non t’aspetti. «Mentre suono in concerto – dice Battaglia – mi capita di voltarmi come se cercassi uno dei colleghi di una volta; quando per cinquant’anni esegui “Piccola Katy”, “Tanta voglia di lei”, “Pensiero”, cose che fanno parte del tuo vissuto, la memoria riporta a studi di registrazione, a dove abitavo, a dove abitavano i miei colleghi, le compagne di un tempo, locali e amici che frequentavamo insieme: ogni canzone è uno spaccato di vita personale e trovo normale che il mio pensiero il più delle volte vada a loro». Il legame con Matera. «Amo questa città, mi lega il passato da musicista, i tanti concerti tenuti con i Pooh da queste parti, e una delle più grandi soddisfazioni professionali della mia vita: il riconoscimento accademico con la laurea honoris causa, “Chitarra elettrica – Dipartimento di nuovi linguaggi e nuove tecnologie”: primo artista ad avere unito un grande conservatorio, il “Duni”, alla grande “università del palcoscenico” in cui mi sono formato».

MATERA – Stagione orchestrale ICO Magna Grecia 2019/2020

Orchestra della Magna Grecia e Matera in musica

Partner istituzionali: Comune di Matera, Regione Basilicata, FSC – Fondo per lo sviluppo e la coesione, Basilicata Circuito musicale, MiBAC – Ministero per i Beni e le Attività culturali

Si ringrazia: UBI Banca

Main sponsor: Shell, Grieco – Collezione uomo-donna

Partner: Ecowash, Bawer, Italcementi, Baux cucine, deAngelibus

Info: Orchestra della Magna Grecia, via De Viti De Marco 13 – Matera (Tel. 0835.1973420); Cartolibreria Montemurro, via delle Beccherie 69 – Matera (Tel. 0835.333411).

www.orchestramagnagrecia.it

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