CNA: BOND VA BENE MA VANNO SALGUARDATI I DIRITTI DI TUTTI, SIANO ESSI IMPRENDITORI O CITTADINI E SOPRATTUTTO DEI SASSI

La presenza a Matera della produzione internazionale che sta realizzando la 25ª pellicola della Saga di James Bond è sicuramente un’occasione di lavoro per tante piccole imprese materane e lucane, e non solo per loro, ma non per essere pesci che nuotano controcorrente come i salmoni, occorre anche precisare che sono sono tante  le disfunzioni e i disservizi che si stanno registrando.

Molte sono le imprese che hanno ricevuto ristori di carattere economico a causa della impossibilità di svolgere la propria attività in occasione delle riprese cinematografiche, ma tante sono anche quelle escluse senza ragione che, tra l’altro, non sono state messe nella condizione di poter svolgere normalmente il proprio lavoro.

È il caso di diversi artigiani del settore  dell’artigianato artistico che vivono del passaggio dei turisti all’interno degli antichi rioni, e che, proprio durante i mesi estivi realizzano i ricavi maggiori, che gli permettono di sopravvivere durante i mesi invernali. Proprio in questo particolare periodo hanno registrato un calo pauroso dei loro incassi a partire dai giorni di inizio delle riprese cinematografiche a causa della impossibilità da parte di molti turisti di fruire liberamente dei percorsi all’interno dei Sassi, e quindi di scoprire i loro laboratori.  Per gli stessi motivi anche luoghi di interesse culturale – musei storici ed altri attratori facenti parte di quella nicchia specifica che è il turismo esperenziale – hanno visto ridursi sensibilmente il numero dei visitatori.

Va da sé che mentre  alcuni hanno trovato il giusto soddisfacimento delle proprie pretese soddisfatte dalla produzione, altri, invece, sono  danneggiati dalla temporanea diminuzione di turisti stanziali. Turisti che, o non hanno trovato posto, perché buona parte delle strutture ricettive sono state occupate dalla produzione, o che hanno disdetto la loro prenotazione una volta venuti a conoscenza dei vari divieti di accesso ai sassi. A nostro avviso di sicuro si poteva fare molto di più per riequilibrare il tutto.

Ancora, in più casi alcune guide turistiche nostre associate hanno ricevuto disdette rispetto a tour già prenotati da moltissimo tempo vista l’impossibilità di girare liberamente per i Sassi.

Lungi da noi l’intenzione di voler mettere in dubbio il fatto che probabilmente la Città nell’immediato futuro dovrebbe ricevere nuovo slancio dal punto di vista turistico da attività di questo tipo, affermiamo che per il futuro prossimo venturo, atteso che si vocifera già di nuove mega produzioni internazionali interessate a venire a girare nuovi film a Matera, sarebbe opportuno che il massimo ente territoriale ovvero il Comune gestisca meglio situazioni di questo tipo con l’unico obiettivo di essere arbitro “super partes” avendo a cuore in primis l’obiettivo di preservare  il patrimonio unico ed irripetibile dei Sassi ma nello stesso tempo anche il lavoro delle tante imprese e la vita dei moltissimi cittadini che all’interno degli antichi rioni e del centro storico devono comunque continuare a vivere la propria quotidianità.  Al riguardo, come da sempre, confermiamo la massima disponibilità dell’Associazione a partecipare a momenti di confronto, che in quest’ultima occasione non risultano essere stati attivati: pertanto lo chiediamo ufficialmente per i mesi a venire. Infine, non è abbassando la soglia di attenzione verso questi temi attratti dalla “$irena” di milioni di euro che si costruisce un futuro migliore per la Città, per i Sassi,  per i suoi abitanti e per i suoi numerosi operatori economici, che in questo 2019 hanno investito e stanno investendo tutte le loro energie.

Matera, 14.09.2019

​​​​​​​Margherita Albanese

​​​​​​​Presidente Artistico e Tradizionale CNA

​​​​​​​Leo Montemurro

​​​​​​​Presidente Provinciale CNA

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