Roccanova (PZ): Altri due arresti per droga dei Carabinieri

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Senise (PZ) hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 25enne ed un 29enne, originari del napoletano, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel dettaglio, i militari, durante l’esecuzione di mirati servizi finalizzati al contrasto di tale tipologia di reato, lungo la S.P. 89, nel tratto da Sant’Arcangelo (PZ) a Roccanova, proveniente dal materano, hanno proceduto al controllo dell’autovettura su cui viaggiavano i due giovani, effettuando una perquisizione a bordo di essa e sorprendendoli in possesso di 2 gr. di cocaina, 10 di marijuana, 4 di ketamina, 19 pasticche di ecstasy, 30 grammi di funghi allucinogeni, un “tirapugni”, un “taser” e la somma di 185 euro, in denaro contante, provento dell’attività delittuosa.

Tutto quanto rinvenuto, sottoposto a sequestro, era occultato all’interno del veicolo occupato dai due soggetti.

A conclusione degli accertamenti, gli stessi sono tratti in arresto.

Emblematico, in siffatte circostanze, è il risultato conseguito dai Carabinieri di Senise, i quali si sono imbattuti in evidenze investigative per le quali si renderanno opportuni ulteriori approfondimenti, dovuti alle tipologie di droga sequestrate, rinvenibili meno usualmente, quali, nel caso di specie, quelle di origine sintetica, vale a dire la ketamina, l’ecstasi e i funghi allucinogeni, di modo da appurare quali potessero essere i luoghi e i possibili destinatari.

Nell’ordine, analizzando tali sostanze, la prima, in polvere cristallina, risulta sia utilizzata come droga d’abuso, capace di produrre effetti allucinatori di durata piuttosto breve; la seconda, in grado di provocare effetti allucinogeni e stimolanti, assai affine alle amfetamine, e la terza quale varietà di funghi dalle caratteristiche psicoattive, capaci da ingenerare sensi di euforia.

In tale ottica, emerge anche il sequestro del “tirapugni”, nella sostanza un’arma contundente, e il “taser”, tipologia di pistola elettrica, nota come storditore o dissuasore elettrico.

L’operazione di servizio è da racchiudere tra le attività d’istituto destinate ad assicurare un efficace controllo del territorio, azione che i Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza stanno conducendo soprattutto nel periodo estivo, coinvolgendo i presidi territoriali, quali i Comandi di Compagnia e Stazione.

Ciò al fine di scoraggiare i propositi delittuosi di soggetti provenienti da regioni limitrofe alla Lucania, che, in casi del genere, evidentemente, sono in grado di alimentare i traffici illeciti in materia di stupefacenti, approfittando delle occasioni di maggiore aggregazione, soprattutto tra i giovani, che in tale contesto connotano molteplici realtà locali del potentino.

Nella scia di detti propositi, difatti, solo negli ultimissimi giorni, a Filiano, Melfi e Muro Lucano (PZ), i Carabinieri delle locali Compagnie e Stazioni hanno, rispettivamente, tratto in arresto un sessantenne, di origini francesi, un 29enne e 41enne del luogo, autori, dei delitti di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I tre, al compimento di altrettante fulminee indagini dei Carabinieri, sono stati colti in possesso di 13 piante di cannabis, coltivate senza autorizzazione, un panetto di hashish di circa 40 grammi, ben nascosto nell’autovettura che conduceva, e di 2,5 grammi di cocaina, contenuti in un involucro di cui ha tentato di disfarsi alla vista dei Carabinieri, stazionando in un bar del centro abitato.

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