Frame of mind, 20 anni di rock da Washington D.C. nelle foto della lucana Antonia Tricarico

In uscita a giugno negli Stati Uniti per Akashic Books e disponibile in Italia tramite la piattaforma Turnaround Distribution, Frame of mind è il nuovo libro fotografico di Antonia Tricarico, artista di origine lucana, che vive e opera negli Stati Uniti.

In oltre duecento fotografie, l’autrice, con immagini potenti e suggestive, racconta la scena rock di Washington D.C. e delle band che l’hanno attraversata. Da anni collaboratrice di Dischord Records, Kill rock stars, Tolotta records e Youth Action Research Group, Antonia Tricarico ha documentato l’epopea della scena rock di Washington attraverso le foto di band seminali come Fugazi, Branch Manager,Make-Up, Deep Lust, Quix * o * tic, Lungfish, Spirit Caravan, Scaramouche, Stinking Lizaveta e molti altri.

Washington è da anni al centro di una vera e propria rivoluzione nell’ambito musicale, portata avanti da band che hanno fatto del “do it yourself” la propria bandiera. Dagli anni novanta ai giorni nostri, le fotografie di Antonia Tricarico raccontano questo quadro musicale, sentimentale e politico, mostrandoci uno scorcio di vita privata e pubblica che colpisce, attraverso i tanti momenti familiari (compleanni, feste di matrimonio, incontri informali tra i musicisti) o scaraventandoci nei concerti e regalandoci la sensazione di essere sotto il palco, con il resto degli spettatori, o addirittura sopra, con i musicisti, mentre suonano.

Il messaggio forte e preciso che traspare dalle foto di Antonia Tricarico trova un naturale partner negli importanti saggi delle musiciste coinvolte: Joan Jett, Amy Farina, Tara Jane O’Neil, Alice Bag, Allison Wolfe, Donita Sparks, Lori Barbero, Natalie Avery, Amy Pickering, Amanda Huron, Kristina Sauvage, Katy Otto, Giovanna Cacciola, Katherina Rijcken-Bornefeld, oltre alla postfazione di Lely Constantinople. Tra le pagine fotografiche, queste testimonianze tracciano una nuova strada e un nuovo approccio alla musica. Il messaggio di donne che hanno sconfitto i clichè del rock, scardinandone una ad una le convinzioni sessiste.

L’autrice stessa lancia questo invito: “Se le donne sono la clandestinità del sottosuolo, lascia che questo libro sia un campanello d’allarme e una fonte di ispirazione per le future generazioni di percorrere le proprie strade nella musica”.

Biografia dell’autrice

ANTONIA TRICARICO, originaria di Potenza, ha vissuto tra Roma e Washington, dove attualmente risiede, con il marito musicista, la figlia bilingue e due autorevoli gatti.

Attiva nell’ambito fotografico da piu di due decenni, negli ultimi anni ha lavorato come archivista per Lucian Perkins, vincitore del premio Pulitzer per il Washington Post, e collaborato con Dischord Records, Kill Rock Stars, Tolotta Records e Youth Action Research Group e Smithsonian Folklife Festival.

Il suo lavoro e’ stato esposto a livello internazionale e può essere trovato nelle collezioni private e in quelle del National Museum of American History della Smithsonian Institution e della Special Collections Division della DC Public Library, archivio di musica Punk e Go Go. Il lavoro di Tricarico e’ apparso anche in Photo Review 2006-2013. Attualmente sta lavorando al suo secondo libro, che esplora l’arte delle proteste politiche.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell’autrice, www.antoniatricarico.com.

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