Gravina: Incontro tra Amministrazione comunale e Cgil

Definire nuovi modelli di relazioni, su questioni essenziali come il lavoro e lo sviluppo.

Questo il tema al centro del faccia a faccia svoltosi in mattinata in Comune, su richiesta della Camera del Lavoro-Cgil di Gravina. A rappresentare l’Amministrazione comunale, il sindaco Alesio Valente. Per la Cgil, invece, presenti il neo coordinatore della Camera del Lavoro gravinese, Giuseppe Deleonardis, ed una delegazione composta da Peppino Maffei, Franco Dimattia e Massimo Magnani. L’incontro, finalizzato a rilanciare e consolidare buone e corrette relazioni tra Comune e parti sociali, favorendo la partecipazione democratica nei processi decisionali della pubblica amministrazione, è stato utile per fare il punto sulle questioni legate ai temi della qualità del lavoro e dello sviluppo complessivo della città e del territorio murgiano. In particolare, la Cgil ha proposto di estendere l’ambito del confronto anche a Cisl e Uil e di promuovere momenti di riflessione ed approfondimento su tematiche specifiche. In cima alle priorità, la elaborazione e sottoscrizione di protocolli d’intesa sulle relazioni sindacali e sull’utilizzo dei fondi comunitari, come pure su appalti e legalità, con azioni di contrasto alla diffusione del lavoro nero, di quello sommerso e del precariato. Altro argomento oggetto di discussione quello delle politiche sociali e di bilancio, con specifico riferimento al Piano sociale di zona. Il primo cittadino, preso atto con favore della disponibilità al dialogo della Cgil, destinata ad irrobustire i già proficui e saldi rapporti di collaborazione già esistenti col mondo sindacale, ha ribadito di ritenere «imprescindibili le relazioni con le parti sociali: il contatto costante coi sindacati maggiormente rappresentativi – ha detto Valente – è uno dei principi che abbiamo sempre privilegiato nel corso del nostro quotidiano lavoro amministrativo. Continueremo a perseguire questo obiettivo sia per valorizzare la rappresentanza sociale ed i corpi intermedi, sia per stimolare ulteriormente processi di partecipazione democratica sottesi alla definizione di idee di sviluppo condivise».

Dopo la pausa estiva, per come concordato, si darà il via ai tavoli di confronto tematici aperti alla partecipazione anche delle altre sigle sindacali.

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