In arrivo nuovi agenti di Polizia penitenziaria anche  in Basilicata

“Grazie all’ampliamento in tutta Italia di 1162 nuovi agenti di Polizia penitenziaria che saranno operativi dal prossimo 31 luglio, ed altri 1300  in via di assunzione, la Basilicata e la Puglia beneficeranno immediatamente di 91 nuove assunzioni nel comparto.” lo annuncia il Senatore Arnaldo Lomuti, capogruppo Commissione Giustizia Senato

“Con questi reclutamenti Il ministro della giustizia Alfonso Bonafede si sta impegnando a risolvere la preoccupante carenza di personale di Polizia penitenziaria con un piano di assunzioni, nonché stà cercando di intervenire risolutivamente sulla qualità della vita lavorativa degli agenti, in termini di tutele e di strutture.
Oggi queste misure sono in atto e iniziano a migliorare le condizioni disastrose in cui abbiamo trovato i nostri istituti penitenziari quando siamo arrivati al governo.
La carenza di agenti di polizia penitenziaria genera difficoltà nel garantire la sicurezza, sia per chi è detenuto sia per chi lavora all’interno delle carceri. “
“Dopo anni in cui il grido d’allarme degli operatori è rimasto di fatto inascoltato, finalmente si cambia pagina e sono in arrivo nuovi agenti di polizia penitenziaria in tutta Italia.
Nelle carceri italiane ci vuole più sicurezza, oltre a misure, come questa, che rendano migliore la vita quotidiana sia di chi è detenuto sia di chi lavora all’interno delle strutture è per questo definiamo gli agenti di Polizia penitenziaria come le prime sentinelle della sicurezza dei cittadini.”
“Più agenti significa trattamento penitenziario più efficace e miglioramento della vita carceraria, dunque maggiore possibilità di recupero dei condannati e minore rischio di recidiva ovvero che tornino per le nostre strade e case a commettere reati.
Queste assunzioni si aggiungono a quelle già previste nel più ampio piano che sta portando avanti il Governo, infatti saranno incaricate 8mila unità in più di personale amministrativo al Ministero della Giustizia, Il nostro impegno è cercare di rendere la Pubblica Amministrazione più efficiente, dinamica e che funzioni davvero.”

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