RICHIESTA DIMISSIONI NEOELETTI CONSIGLIERI IN CALABRIA (Rocca Imperiale – COSENZA) PER POST SESSISTA SU FACEBOOK

di Lucia Stefania Manco

Rocca Imperiale (Cosenza) – Indigna e fa discutere il like di due consiglieri comunali ad un post su facebook, ritenuto “grave e fortemente sessista”. “#Nonènormalechesianormale”, con questo hashtag il gruppo consiliare di minoranza (Lista civica Rocca nel cuore) di Rocca Imperiale, comune di poco più di tremila abitanti in provincia di Cosenza, ha annunciato di porre nel prossimo consiglio comunale, come punto all’ordine del giorno, la “Mozione di sfiducia con oggetto di dimissioni immediate dell’Assessore alla cultura Sabrina Favale e del consigliere comunale Francesco Marino” (Lista civica Rocca che cambia 2.0 – sostenuta dal Pd). Al centro della richiesta di dimissioni di Favale e Marino il “vergognoso like”, da loro messo su facebook, ad un post del Presidente del Comitato cittadino per la tutela del comparto agricolo e rivolto ad una donna di Rocca Imperiale:Per quanto riguarda alla signora…Io ciò parecchi muscoli che potrebbero interessarti..Perché sicuramente carenti nel tuo caso…In particolare colpi ma non di pugni….All’occorrenza sono a tua disposizione…A te non ti dico SPOSTATI ma avvicinati…Non ti nascondere dietro alle persone quando sei in giro..A presto..”. Sul like, rimosso a seguito di segnalazioni, così si sono espressi Favale e Marino – nel frattempo nominato capogruppo della maggioranza: “Si è trattato di una “strumentalizzazione” da parte della minoranza di un “like posto per semplice distrazione peraltro su un post che sembrerebbe non avere finalità politiche...”. Che significa? Che se non dovesse avere “finalità politiche” sarebbe come se non fosse accaduto? Ma chi governa, su mandato dei cittadini, non dovrebbe essere in prima linea a combattere un linguaggio sessista e gli stereotipi di genere? Questi gli interrogativi sulla vicenda, suscitati soprattutto dalla risposta dei due amministratori, che, di fatto, non hanno al momento preso nessuna distanza dal contenuto del post, ignorandone la valenza sessista. In attesa del prossimo consiglio comunale, la minoranza ha lanciato sui social una campagna per la “distruzione di ogni tipo di violenza verbale, psicologica…perpetrata attraverso i social contro ogni essere umano”. In prima fila l’ex candidata a sindaco Tiziana Battafarano. La violenza contro le donne non è solo femminicidio, ma è anche violenza psicologica che si nasconde dietro un insulto, velato… mascherato… E’ violenza di genere che affonda le radici in una cultura maschilista che ci ha permeato fino al midollo per secoli e, pertanto, va combattuta in primis dal punto di vista culturale, come ci ricorda tra gli altri la Convenzione di Istanbul del Consiglio d’Europa che tra i firmatari vede anche l’Italia. E non è normale che sia normale ignorarla. 

Link video richiesta mozione di sfiducia:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=681448698945795&id=639941019763230

 

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