Palazzo San Gervasio (PZ): Altro furto sventato dai Carabinieri. Recuperata l’autovettura rubata al termine di un inseguimento.P

 

 

Un Carabiniere del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Venosa (PZ), libero dal servizio, dopo un inseguimento, ha impedito il furto di un’autovettura.
In particolare, nel corso della mattinata di ieri, il militare, nel percorrere la Strada Provinciale, in località Mulini-Matinelle, agro di Palazzo San Gervasio, ha notato due autovetture, provenienti dal quel centro, i cui conducenti viaggiavano a forte velocità a bordo di un’Audi A3 e A6.
Il Carabiniere, insospettitosi dell’atteggiamento dei due, ha allertato la Centrale Operativa per poi invertire la marcia della sua autovettura privata e mettersi all’inseguimento dei due veicoli. Poco dopo, l’uomo alla guida dell’Audi A3, accortosi di essere tallonato dall’auto del Carabiniere, con una manovra improvvisa, ha arrestato la marcia del veicolo intraversandolo, per poi abbandonarlo e salire sull’altra Audi, condotta dal complice, riuscendo a dileguarsi in direzione di Venosa (PZ).
I primi e tempestivi controlli sull’automobile abbandonata hanno consentito di accertare che la stessa era stata rubata, poco prima, nell’abitato di Palazzo San Gervasio.
Al termine delle verifiche il veicolo è stato restituito alla legittima proprietaria, una 48enne residente nel potentino.
L’episodio, che si aggiunge all’operazione dell’1 giugno scorso, quando i Carabinieri della Stazione di Palazzo San Gervasio hanno sventato il furto di un’altra autovettura lungo la S.P. 86, sottolinea l’importanza della presenza dell’Arma sul territorio, testimoniata, come in questo caso, dall’attenzione e dall’impegno che i militari, anche liberi dal servizio, attuano quotidianamente non solo nei centri abitati, ma anche lungo le arterie stradali che collegano la Lucania alle regioni limitrofe, al fine di prevenire e reprimere le varie forme di reato, tra cui quelle predatorie che spesso sono maggiormente sentite dalla popolazione.

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*