Un incontro sulla trasformazione digitale della pubblica amministrazione

L’iniziativa si è tenuta a Potenza su iniziativa dell’Ufficio di segreteria della giunta regionale e di concerto con l’Ufficio amministrazione digitale, per illustrare ai dipendenti della Regione Basilicata la nuova procedura informatizzata che sarà attiva dal primo luglio

“La trasformazione digitale della pubblica amministrazione passa innanzitutto attraverso la digitalizzazione dei procedimenti amministrativi. La nuova procedura informatizzata concernente gli atti di deliberazione, i decreti e le ordinanze della giunta regionale rappresenta infatti un passaggio significativo in questa direzione”. È quanto emerso a Potenza, nel corso di un incontro che si è tenuto nella sala Inguscio della Regione Basilicata, su iniziativa dell’Ufficio di segreteria della giunta e di concerto con l’Ufficio amministrazione digitale. Numerosa, la partecipazione dei dipendenti regionali, ad un evento promosso per la presentazione del rinnovato iter amministrativo che si attiverà a partire dal prossimo primo luglio. Il funzionario della segreteria generale della giunta regionale della Basilicata, Donato Del Corso ha illustrato ai presenti le finalità del modulo applicativo “Delibere di Giunta” e i “vantaggi organizzativi che ne deriveranno dalla sua implementazione”, mentre il dirigente dell’ufficio amministrazione digitale, Nicola Coluzzi ha inquadrato l’intervento “in una più ampia strategia di trasformazione digitale del procedimento amministrativo, che nella sua interezza dovrà includere il protocollo, il fascicolo del documento, il workflow documentale, la trasparenza, l’indicizzazione, la conservazione” e  che dovrà  svilupparsi “in coerenza con  un sistema di gestione nazionale, così come previsto dal Piano triennale per l’Informatica nella Pubblica amministrazione 2019-2021 rilasciato dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID)”. La rappresentante della società Intema, Concetta Vasta ha illustrato infine “le funzionalità della nuova procedura dando spunti ad approfondimenti e ad un più ampio ed articolato dibattito”.

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