A Pisticci il raduno dei Ferrovieri del Genio

Una giornata tutta da ricordare. Pisticci ha abbracciato i Ferrovieri del Genio che hanno scelto la nostra città per il loro 69° raduno nazionale. Perfetta organizzazione per una grande festa di popolo, per onorare come si deve un reparto dell’Esercito Italiano che così, ha inteso rievocare e mantenere vivo il ricordo del glorioso Reggimento la cui associazione è nata a Genova nel 1950. Programma rispettato in pieno, con l’adunata in piazza Sant’ Antonio Abate, poi la lunga variegata, sfilata – circa un paio di centinaia di elementi in divisa ufficiale ( maglia nera con logo e filetto tricolore) comprendenti anche diverse ragazze – festosamente accolta e salutata con applausi dai pisticcesi al loro passaggio lungo Corso Margherita, fino a p.zza Umberto I° dove nella chiesa di S. Antonio, il parroco don Michele Leone, ha portato il suo saluto: “ la nostra città oggi si arricchisce dei colori del glorioso Genio Ferrovieri, ed è orgogliosa ed onorata per questo speciale evento “, non mancando altresì di ricordare il grande merito che ha avuto la ferrovia nella storia. La messa è stata celebrata dal Reverendo Cappellano Militare Padre Romeo Fortunato, che nella omelia ha ricordato l’importanza di questo corpo, non mancando di ringraziare la città di Pisticci per l’accoglienza, il sindaco Viviana Verri, la Pro Loco cittadina del Presidente Beniamino Laurenza e quanti si sono prodigati perché lo speciale evento fosse qui celebrato. Significativo l’intervento del sindaco Verri, dopo la toccante cerimonia della deposizione di una corona al Monumento dei Caduti. Il primo cittadino, tra l’altro, ha avuto parole di stima e ringraziamento per l’Associazione e per il Corpo, per aver scelto Pisticci per questo raduno nazionale. “Parliamo di un corpo speciale, costantemente presente ed attivo sul territorio italiano” – ha aggiunto – non mancando poi di sottolineare l’importanza di un avvenimento che onora la nostra città e che segue di poco il piacevole incontro con la fanfara dei bersaglieri peloritani. Da parte sua il presidente l’Associazione Fabio Ceccato si è detto onorato, felice, ma anche commosso per quanto i pisticcesi hanno fatto per ospitare l’evento, concludendo il suo intervento con un vigoroso “ Viva Pisticci – Viva il Genio Ferrovieri”. Due targhe ricordo, donate all’Associazione dall’Amministrazione Comunale e Pro Loco, l’altra, quella in particolare offerta dal ferroviere geniere in pensione, il concittadino Salvatore Scorrano, tra i più attivi promotori dell’evento e, alla fine, soddisfattissimo per come lo stesso si è svolto nella sua città. Presenti alla manifestazione associati di tutte le regioni italiane, con le loro famiglie, rappresentanti di altre associazioni locali, oltre ad autorità civili ( la provincia era presente con l’assessore Ines Nesi) e militari tra cui il Generale Francesco Bindi, Comandante dell’Arma del Genio, il Colonnello Cesare Canicchio, Comandante del Reggimento Genio Ferrovieri e altri ufficiali e sottufficiali provenienti dal Reggimento. La manifestazione si è conclusa con una lunga calorosa ovazione del numeroso pubblico presente e con le note dell’Inno di Mameli. MICHELE SELVAGGI

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