Il gelato al Crusco Igp alla conquista dei palati più raffinati

Un nuovo gusto di gelato artigianale made in Italy al peperone Crusco di Senise IGP è stato creato dalle sapienti ed esperti mani della gelateria Cream Garden di Milano, che vanta oltre 60 anni di storia. Un gusto che si sta affermando per qualità e freschezza.
Un incontro quasi casuale fra il Crusco di Senise Igp e la gelateria milanese che, grazie all’intraprendenza del fotografo Modestino Tozzi di origini lucane,  ha promosso questo incontro e la capacità del mastro gelatiere che ha saputo trasformare un prodotto IGP di pregio, dopo diverse prove, in un nuovissimo ed eccellente gusto di gelato.
Il gusto sembra aver ammaliato anche i palati più esigenti milanesi e sta riscontrando un buon successo. Un prodotto che ha guadagnato in poco tempo lo spazio di una vetrina del gelato tradizionale in una delle più prestigiose gelaterie milanesi. I palati esperti apprezzano la bontà del gelato di qualità, ne percepiscono la differenza di gusto rispetto ad altri gusti.
Altra proposta, ma questa tutta made in Basilicata, è quella della gelateria “Officine del Gusto” di Pignola che si pone come obiettivo primario innovare, utilizzando prodotti genuini e freschi del territorio. Proprio da qui è nata una delle nuove proposte dell’estate, dando una veste innovativa al prodotto più rappresentativo della regione Basilicata, il “Peperone Crusco”,  ovviamente rigorosamente Igp di Senise.
La loro proposta è Panino all’olio con gelato al ciccolato valrhona e peperoni cruschi, una vera prelibatezza.
“La vera novità- spiega il presidente del Consorzio di Tutela del peperone Igp di Senise, Enrico Fanelli-  sta nell’aver avuto la capacità di trasformare un prodotto destinato di solito alla cucina, in un prodotto per dessert con un colore unico ed un sapore straordinario.  Con queste premesse, è altissima l’aspettativa dei consumatori che sicuramente sarà soddisfatta. Un importante tassello per continuare a far conoscere al di là dei confini regionali la tipicità di un prodotto ormai utilizzato ampiamente anche per interessanti e gustose sperimentazioni”.

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