PISTICCI SCALO: OLTRE 300 PERSONE ALLA GRANDE TAVOLATA DELLA FESTA DEL PATRONO S.GIUSEPPE LAVORATORE 2019

PISTICCI SCALO. Una tradizione che ormai si rinnova da circa 60 anni per una grande festa di popolo che l’altra sera ha coinvolto oltre 300 persone di quasi tutte le famiglie del quartiere residenziale. Se a tutto questo aggiungiamo che la cosa ha rappresentato anche una specie di guinness dei primati, proprio per la spettacolarità dell’evento, allora si può affermare che questa festa di metà giugno ( la prima estiva del territorio, rappresenta una particolarità che altre non hanno. Il tutto, nell’ambito dei festeggiamenti del patrono dello Scalo e della Valle del Basento, S. Giuseppe Lavoratore, organizzati dall’attivo comitato della omonima parrocchia guidata da qualche mese dal nuovo parroco don Giuseppe Ditolve, qui alla sua prima esperienza parrocchiale festiva. Il nostro riferimento è alla interminabile tavolata, davanti alla nuova chiesa, disposta su tre file, della lunghezza di circa un paio di centinaia di metri, imbandita di ogni ben di Dio, che ha caratterizzato la serata di venerdì, quella più spettacolare del fine settimana dedicata al santo. Attorno alla stessa, praticamente hanno preso posto numerose famiglie del quartiere residenziale ex Snam e zone limitrofe, che così hanno onorato al meglio una tradizione, appunto nata diversi lustri fa e ben consolidata nel tempo. Tutta una serata andata avanti con allegria tra pasta cotta in vari modi, calzoni, focacce, pesce, salame, formaggio, carne arrosto, frutta, dolci e tante altre specialità culinarie preparate con cura e bravura dalle signore del posto. Il tutto accompagnato in sottofondo dalla splendida voce della applauditissima, mitica cantante di casa, Rosa Rello. La due giorni dello Scalo, si è conclusa con la processione della statua di S.Giuseppe Lavoratore, il momento musicale nel piazzale antistante la chiesa, illuminato a giorno con il concerto della band “Dimensione 80”. Dulcis in fundo, gli spettacolari fuochi pirotecnici della premiata Ditta Pietro Scarpa e i ringraziamenti da parte del parroco don Giuseppe.

MICHELE SELVAGGI

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