PROGRAMMA INTERNAZIONALIZZAZIONE MATERA E BASILICATA: INIZIATIVE GRUPPO CESTARI E CAMERA COMMERCIO ITALAFRICA

Farà tappa anche in Basilicata il fitto programma di incontri e visite di Antonio Barbalho direttore del settore energia della World Bank, Practice Manager per l’America Latina e i Caraibi nei settori della Pratica Globale dell’Energia presso la Banca Mondiale, che comincia domani a Napoli. Durante questa settimana in Italia Barbalho, che è a capo degli impegni nel settore energetico della Banca Mondiale, avrà incontri con la BEI (Banca Europea per gli Investimenti), la CDP (Cassa Depositi e Prestiti) che sono gli enti finanziari primari a livello italiano ed europeo per i progetti di sviluppo. Si parlerà delle attività che il Gruppo Cestari, la Finance & Planning e la Camera di Commercio ItalAfrica hanno intrapreso per l’Italia, l’Europa, l’America Latina e l’Africa nel settore energie rinnovabili e non solo. A centro anche il progetto Sud Polo Magnetico che sta raccogliendo già molte adesioni tra i sindaci lucani e delle altre regioni meridionali.

Antonio Barbalho

Dopo Napoli e Salerno, si proseguirà verso la Basilicata con tappe previste a Moliterno, Potenza e Matera per riunioni ed incontri di lavoro con imprenditori ed istituzioni per fissare le basi per collaborazioni nei progetti di sviluppo in Italia, America Latina e Africa. Di rilievo la visita a Matera che rientra nell’ambito delle azioni che il Gruppo Cestari e la Camera di Commercio ItalAfrica hanno da tempo avviato verso l’internazionalizzazione sia per attrarre flussi turistici da tutto il mondo che per favorire attività di import-export e di cooperazione economica tra pmi locali ed estere. E’ questa la strategia della Camera di Commercio ItalAfrica, presieduta dall’ing. Alfredo Cestari, che intorno alla convinzione che la cultura genera economia intende contribuire ad accrescere l’attrazione verso l’estero e favorire tutte le opportunità per scambi culturali ed economici tra istituzioni ed imprese di Matera e della Basilicata con i Paesi dell’Africa centrale, dell’America Centrale e dell’America Latina. Iniziativa che intende puntare su settori strategici ed innovativi – quali  cultura, creatività, turismo, Ict, metalmeccanico, chimico-farmaceutico – proprio come abbiamo proposto di fare noi – sottolinea l’ing. Cestari – attraverso protocolli di intesa con istituzioni locali e regionali, Unibas-centri di ricerca, associazioni di imprese e categoria, che “a cascata” produca altrettanti protocolli nei settori della formazione (Unibas e Università dei Paesi Esteri), attività produttive (Camera Commercio Basilicata e Federazioni di imprese o enti commerciali dei Paesi), agricoltura (Coldiretti, organismi di settori esteri), sanità (assessorato regionale e Ministeri alla Salute dei Paesi coinvolti), turismo (Apt Basilicata e organismi di settore per i Paesi che interverranno).  Al centro del nostro impegno la necessità che la Basilicata punti di più sulla cooperazione internazionale, per accrescere il “brand Matera 2019”. Il progetto “Sud, Polo Magnetico” promosso dal Gruppo Cestari attraverso “Finance & Planning”, una società del gruppo che si occupa di consulenza specializzata nei finanziamenti italiani, europei ed internazionali, è sicuramente un’opportunità che offriamo. Cinque le aree di intervento: agricoltura, Pmi, energia, infrastrutture, turismo. Nel turismo il Progetto “Sud, Polo Magnetico” partendo dalla rinascita dei borghi mira a: contenere i flussi in uscita; valorizzare i territori; incentivare i flussi in incoming; incrementare i flussi turistici; attirare over 60 dal nord Europa; attrarre l’imprenditoria giovanile; creare opportunità di visibilità verso i “nuovi ricchi” dall’Africa, dall’Asia e dall’America Latina; diminuzione della disoccupazione grazie all’indotto creato dal progetto (disoccupazione previsionale post-investimento: 6%). D’obbligo il passaggio alle agevolazioni previste dalla Finanziaria 2019 quali la Flat Tax al 7% per i pensionati che prendono residenza nei borghi del Mezzogiorno; della presenza di una Zona Economica Speciale (ZES) presso le aree di aree selezionate per il progetto in modo da favorire la presenza di imprese e gli investimenti.

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